Bonus nido INPS, ecco chi rischia di perdere i rimborsi

Sono tanti i genitori italiani che usufruiscono del Bonus Asilo Nido e che devono fare attenzione a questa comunicazione per non perdere i soldi

Bonus asilo nido INPS chi rischia di perdere soldi
Bonus asilo nido INPS (Foto Adobe)

L’introduzione dell’Assegno Unico Universale, avvenuto ad inizio marzo, ha inglobato tantissimi bonus e sostegni presenti nella busta paga degli italiani. Tra i vari bonus inglobati ci sono il Bonus Bebè ed il Premio alla nascita (Bonus Mamma domani) oltre che gli Assegni al nucleo familiare e le detrazioni sui familiari a carico per i figli under 21 e i coniugi.

A “salvarsi” dall’Assegno Unico è stato il Bonus Asilo Nido, la misura di sostegno ai bambini che frequentano l’asilo nido e ai loro genitori che, tramite il bonus, possono per l’appunto pagare le rette della scuola. Per non perdere questo bonus i genitori italiani devono però effettuare una importante comunicazione all’INPS entro il 1° luglio 2022.

Bonus Asilo Nido, la comunicazione per non perdere il beneficio

Bonus asilo nido INPS chi rischia di perdere soldi
Bonus asilo nido INPS (Foto Adobe)

A rendere nota questa importante comunicazione è lo stesso INPS che sottolinea che i genitori beneficiari del Bonus Asilo Nido devono presentare le ricevute di pagamento della retta della scuola per continuare ad usufruire dei rimborsi. L’INPS sottolinea che l’adempimento è destinato alle famiglie che hanno presentato domanda nel 2021 ma non hanno ancora provveduto a presentare i documenti che attestano il pagamento.

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Inizialmente la scadenza per inoltrare le rette pagate era quella del 1° aprile, poi la proroga al 1° luglio 2022. I genitori che non presentano i pagamenti rischiano di perdere il Bonus che, lo ricordiamo, è di 272,72 euro al mese per chi ha un ISEE fino a 25.000 euro e di 136,37 euro, sempre al mese per chi ha un ISEE fino a 40.000 euro ed oltre tale somma.

Per allegare il pagamento della retta alla domanda precedente bisogna collegarsi al sito dell’INPS e all’area riservata My INPS tramite le credenziali SPID, CIE o CNS. Una volta entrati nell’area riservata bisogna cercare Bonus nido nella ricerca e poi, dopo essere entrati nella sezione, cliccare su consultazione domande, in modo tale da prendere la domanda presentata nel 2021. Comparirà il tasto Allega documenti di spesa che è quello utile a caricare le ricevute di pagamento delle rette per l’anno 2021.

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Per allegare correttamente i documenti bisogna prima scansionare i pagamenti della retta su pc e salvarli in formato Pdf. Dopo aver caricato i Pdf si potrà passare alla trasmissione definitiva cliccando sul tasto rosso trasmetti. Bisogna quindi inserire i dati richiesti, ovvero la tipologia di documento; il numero del documento; la data del documento; il mese di riferimento della retta; il nome della struttura presso cui è iscritto il figlio e a cui si paga la retta e la descrizione del documento.