Tachipirina 120 mg: l’errore da non fare mai con i bambini

Tachipirina 120mg è lo sciroppo per i bambini alle prese con disturbi passeggeri ma l’utilizzo incauto è dietro l’angolo. Vediamo perché

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Tachipirina 120 mg (Foto tachipirina.it)

Se la Tachipirina per adulti è parte del nostro quotidiano “kit” di guarigione dai piccoli sintomi con i quali ci svegliamo al mattino, altrettanto la Tachipirina 120 mg è l’automedicamento per eccellenza, rivolto ai bambini a letto con la febbre oppure sofferenti di piccoli disturbi passeggeri. Il formato “gradevole” dello sciroppo, e perciò la facilità di assunzione, rende questo farmaco un trattamento propedeutico per risolvere in famiglia i malanni stagionali e passeggeri.

La Tachipirina 120mg è indicato nei bambini che hanno un peso oltre 7,2 chilogrammi; si usa per la cura di lievi disturbi facilmente individuabili e autonomamente circoscrivibili: il principio attivo contenuto, il paracetamolo, può avere infatti una funzione di antipiretico, andando a ridurre la febbre, o una funzione di analgesico, per alleviare dolori di varia origine e natura.

Tachipirina 120 mg, attenzione al peso del bambino

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Tachipirina 120 mg (Foto Facebook)

La somministrazione, che ha inizio dai bambini intorno ai 5-6 mesi, è diffusa anche tra gli adulti; si concentra nel trattamento dei sintomi della febbre influenzale, delle malattie infettive tipiche dei bambini e degli adolescenti, come le malattie esantematiche, e infine le malattie acute dell’apparato respiratorio. L’utilizzo da analgesico permette di affrontare facilmente dolori di varia origine e natura, quali mal di testa, nevralgie, dolori muscolari ed altre manifestazioni dolorose di media entità.

Bisogna fare attenzione a non utilizzare Tachipirina in dosi elevate e prolungate in quanto può provocare disturbi del fegato (epatopatia) e alterazioni anche gravi a carico del rene e del sangue. Il medico deve essere informato su eventuali malattie ai reni o al fegato, prima che il bambino assuma il farmaco.

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Un errore da non fare è quello di somministrare Tachipirina ai bambini allergici al paracetamolo o ad uno qualsiasi altro componente; se sofferenti di una grave anemia emolitica (malattia dovuta alla distruzione di alcune cellule del sangue, i globuli rossi) o di una grave malattie del fegato (grave insufficienza epatocellulare).

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Un ruolo particolarmente importante è assunto dalla posologia di questo sciroppo che va dato al malato in base alla sua fascia di peso. Ad esempio, se il bambino pesa 7,2 kg (a 5-6 mesi), la dose singola sarà 4,5ml, presa giornalmente fino a 4 volte. Oppure: con peso di 8 kg, 5ml fino a 4 volte (ogni 6 ore); ogni 6 ore per 4 volte, anche per un peso di 9 kg (11-14 mesi), ma dose singola di 5,5ml, e di 10 kg (15-19 mesi), con dose di 6ml. Approssivamente, per ogni anno in più si aggiunge mezzo millilitro; ai 12 anni di età, con un peso maggiore di 40kg, la dosa sarà d 20ml, fino a 6 volte (ogni 4 ore).