Pagamenti pensioni INPS, la conferma: cambia la data

Pensioni Poste italiane: cambiano le date rispetto ai mesi precedenti. Ecco la novità che riguarda tutti i pensionati

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Ufficio postale (Foto Pixabay)

Il contagio da Covid-19 e, insieme, le misure preventive per arginarlo, hanno provocato – da un certo punto vista, necessaria – una stretta in ambito economico e produttivo che ha coinvolto trasversalmente tutti, ma non bisogna dimenticare le conseguenze sociali e – in una dimensione individuale – psicologiche delle persone. Due anni, oramai; nei quali gli spostamenti, le azioni quotidiane, le relazioni e un tenore di vita più o meno assimilato; non hanno rappresentato dunque gli elementi di una cosiddetta normalità, ma le componenti di una ridiscussione del nostro esistere.

Nel 2022, la lenta, graduale ma generale attenuazione di questi effetti, incentivata altresì da misure governative a base di iniezioni economiche e finanziare sia al sistema produttivo che sul potere di spesa dei cittadini, sta contribuendo al “ritorno alla vita” del sistema Paese, sebbene riconfigurato dal cambiamento intercorso nella tecnologia e nelle forme di socialità. Tutti i segnali concorrono a considerare l’anno in corso, come l’anno delle riaperture; come già è stato fatto trapelare dagli ambienti ministeriali, un’importante tranche di “ripristino” dei normali accessi pubblici scatterà il prossimo 1° aprile.

Pensioni INPS, quale sarà la data dei pagamenti?

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Poste italiane (Foto Adobe)

Non è strano che tra le novità a seguire, vi saranno quelle che coinvolgeranno le pensioni Inps, visto che dal 2020, in piena pandemia, è stato reso possibile ai titolari di recarsi presso gli sportelli di Poste Italiane e ritirare in anticipo il trattamento. Il tema di cui oggi si sta discutendo riguarda la proroga del calendario anticipato, lo strumento con il quale la Protezione Civile si è incaricata di autorizzare e organizzare il pagamento anticipato delle pensione negli uffici postali: al fine di scongiurare il rischio di assembramenti, il calendario è stato suddiviso per scaglioni in base alle iniziali del cognome.

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Tuttavia con il varo del decreto Riaperture, la delega organizzativa, operativa e logistica non sarà prolungata fino al 31 dicembre 2022. Si va dunque verso lo stop della riscossione anticipata delle pensioni e non si proseguirà fino alla fine dell’anno come immaginato inizialmente; chiamando i pensionati quindi al ritiro all’inizio di ogni mese e non più alla fine del precedente.

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Già per il prossimo mese, pertanto, il popolo delle pensioni tutto riceverà l’asseggno con competenza aprile 2022 proprio all’inizio, a partire dal 1 aprile. Di seguito il calendario:

  • dalla A alla B il 1 Aprile;
  • dalla C alla D il 2 Aprile;
  • dalla E alla K il 4 Aprile;
  • dalla L alla O il 5 Aprile;
  • dalla P alla R il 6 Aprile;
  • dalla S alla Z il 7 Aprile.