Bonus IMU, ecco chi può ottenerlo e perché

Per i prossimi due anni alcune categorie di persone possono richiedere il Bonus IMU: ecco chi e perché

Imu (Foto Pixabay)

Attualmente coloro che devono pagare l’IMU 2022 lo faranno esattamente con le stesse regole in vigore dal 2020. Ad oggi non ci sono nuove variazioni a riguardo. Nel 2020, infatti, la Legge di Bilancio ha accorpato la Tasi alla Tari e da allora i pagamenti non hanno subito nuove variazioni.

La tassa sulla casa, lo ricordiamo, deve essere pagata da tutti coloro che possiedono immobili oltre che l’abitazione principale. In poche parole questo significa che chi ha solo una casa non dovrà pagare l’IMU a meno che non abiti in una abitazione signorile, una villa o in un castello o un palazzo. Chi ha più casa dovrà pagare l’IMU per la sua abitazione principale e per tutti gli altri immobili: la tassa sarà sempre pagata dal proprietario dell’immobile e non dagli affittuari.

Bonus IMU, ecco chi può richiederlo nei prossimi due anni

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Riforma catastale (Foto Adobe)

Il pagamento dell’IMU dipende dalla rendita catastale ottenibile tramite una visura o anche online. Il calcolo della tassa è un po’ complesso e parte dal valore della rendita catastale del proprio immobile “non rivalutato del 5% del suo valore” e moltiplicando per un coefficiente che varia a seconda del tipo di immobile. A questo importo così ottenuto va applicata un’aliquota, che varia a seconda del comune di appartenenza.

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Sono esentati dal pagamento dell’IMU sull’abitazione principale i coniugi che pongono fine al loro rapporto di convivenza, anche se legalmente non sono separati o divorziati. A deciderlo è stata la Cassazione che ha stabilito che dopo che la separazione è stata accertata non ci sarà più la differenza tra abitazione principale e secondaria venendo a mancare anche l’elemento del nucleo familiare che garantiva l’agevolazione.

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Una novità importante che riguarda l’IMU per tutto il 2022 ed anche per il 2023 riguarda i commercianti e gli artigiani che decidono di avviare o trasferire o continuare la propria attività in un piccolo comune. Si tratta del Bonus IMU che può essere richiesto dai commercianti al dettaglio e gli artigiani che decideranno di svolgere la loro attività in Comuni fino a 500 abitanti.