INPS, chi riceverà l’arrotondamento delle pensioni

Scatta l’arrotondamento sulle pensioni per alcuni cittadini: ecco chi avrà diritto all’assegno maggiorato

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Il tema delle pensioni tiene sempre banco in Italia. Ai tempi di oggi, infatti, c’è sempre meno forza lavoro retribuita secondo le regole e in grado di versare i contributi di previdenza tali da dare copertura ai pensionati del presente. Inoltre, le aspettative di vita fortunatamente aumentano nel tempo e questo fattore aumenta il fabbisogno nelle casse previdenziali. Per questa ragione è sempre sul tavolo della politica da anni una legge sulle pensioni che possa essere alternativa in parte alla Fornero.

Inps, i casi degli arrotondamenti

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INPS,(foto: Pixabay)

Proprio la legge Fornero ha completato il trasferimento del calcolo delle pensioni da retributivo a contributivo. Un passaggio iniziato a metà degli anni ’90 dalla legge firmata dall’ex premier tecnico Lamberto Dini. Il calcolo contributivo, rispetto al retributivo prevede pensioni più basse. Infatti, mentre nel retributivo si tiene conto anche degli ultimi stipendi incassati nel periodo lavorativo nel calcolo, in quello contributivo non accade.

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Coloro che avranno versato contributi a partire dal 1995, anno della riforma Dini, riceveranno un assegno di pensione direttamente calcolato solo sui contributi versati. Tuttavia, coloro che hanno versato contributi anche prima del 1995 avranno un calcolo doppio., Per la parte di contributi versati fino al 1994, il calcolo sarà retributivo, mentre per il restane sarà contributivo. Questi ultimi cittadini che si troveranno un assegno di pensione che tiene conto di due sistemi di calcolo distinti, potranno però avere gli arrotondamenti.

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Tuttavia, per ottenere questa maggiorazione sulla pensione occorre avere il requisito dei 18 anni di contributi versati al 31 dicembre 1995. Per arrotondamenti si intendono, secondo la sentenza della Corte dei Conti riportata da Il Giornale, arrotondamenti, per frazioni di mesi o di anni, garantendo la possibilità a molti cittadini di raggiungere la soglia dei 18 anni di contributi entro il 31 dicembre 1995″.