Tagli INPS alle pensioni nel 2022: ecco chi riguarderà

Per il 2022 sono previsti tagli alle pensioni di alcune categorie. Lo comunica l’Inps. Ecco di cosa si tratta 

In pensione con 10 anni di contributi, ecco quando si può
Pixabay

La pensione è uno stipendio che si percepisce senza lavorare. Non è esattamente un “regalo” da parte dello Stato. Infatti, è proporzionale, specialmente da quando è cambiato il sistema previdenziale, ai contributi versati nell’arco di una vita lavorativa. I futuri pensionati perciò, prima di ritirarsi dal mondo del lavoro, è bene che si facciano, o si facciano fare, dei calcoli ben precisi su cosa gli spetterà.

L’importo della pensione è stabilito sulla base di alcuni parametri fissi ed altri variabili, come ad esempio gli adeguamenti sul costo della vita o le imposte. Ad esempio, sembra che con il nuovo anno le trattenute per alcune categorie siano inferiori, per consentire l’aumento dei consumi. Ma parallelamente, altri vedranno un importo al ribasso. Di chi si tratta?

Pensioni, chi subirà i tagli Inps per il 2022?

buste paga
Banconote (Foto Pixabay)

Stiamo parlando dei percettori della pensione di reversibilità. Questo tipo di pensione viene corrisposta al coniuge di un defunto che abbia contabilizzato nella propria vita lavorativa un minimo di anni di contributi. La pensione di reversibilità è erogata per tutta la vita del superstite, e viene calcolata anche in base al reddito di quest’ultimo.

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Infatti la pensione di reversibilità è cumulabile con altri redditi di chi la percepisce, ma dentro certi limiti. L’INPS può effettuare dei tagli. Il cumulo delle pensioni può portare a decurtazioni pari al 25%, 40% o 50% a seconda dello status reddituale, spiega contocorrenteonline.it. L’Inps ha la facoltà “di fissare i limiti per i vari anni, applicandoli ai redditi dei percettori“.

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Cosa cambierà nel 2022? Di fatto l’istituto ha stabilito nuovi parametri. Mentrei redditi fino a 20.429,37 euro non subiranno tagli, ciò accadrà per le fasce relative a 20.429,37 e 27.239,16 euro. Per questi è previsto un taglio del 25%. Sarà addirittura del 40% per redditi tra 27.239,16 e 34.048,95 e si passa alla metà esatta per chi andrà oltre tale tetto.