Pensioni INPS, chi può richiedere 500€ di indennizzo al mese 

L’Inps prevede un’erogazione di 516 euro a partire dai 57 anni di età e fino all’età della pensione: ecco a chi spetta

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Banconote e monete (Foto Adobe)

Il tema delle pensioni è sempre controverso e caldo in questo periodo. Ad oggi non c’è ancora una legge definitiva e strutturale che regoli l’uscita anticipata dal lavoro. Esistono, tuttavia, varie formule ancora in vigore nel 2022 che permettono a varie categorie lavorative di avere uno scivolo rispetto alla legge Fornero che rimane quella ordinaria. Tra queste c’è anche l’indennizzo previsto dall’Inps. Sin dal 2019, infatti l’Ente previdenziale prevede un indennizzo per i commercianti.

Inps, 516 euro a partire da 57 anni: requisiti

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Inps (Foto Adobe)

Si tratta però di coloro che chiudono l’attività prima dell’età anagrafica prevista per la pensione, ossia 67 anni. Per costoro esiste un indennizzo di 516 euro al mese fino a quando non si raggiungeranno i 67 anni. L’età anagrafica dalla quale è possibile accedere a quella che viene chiamata anche “rottamazione di licenza” è di 57 anni per le donne e 62 per gli uomini. Il riferimento alla licenza è d’obbligo in quanto per accedere all’indennizzo previsto dall’Inps, il commerciante deve consegnare la licenza. La norma è retroattiva a partire dall’anno 2017. Ecco l’elenco delle persone che possono fare domanda:

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a) coadiutori o titolari di attività commerciale al minuto o su aree pubbliche, anche si abbinata ad attività di somministrazione alimenti e bevande al pubblico. Inoltre, per le aree pubbliche sono inclusi anche coloro che esercitano in modalità itinerante;

b) agenti di commercio e rappresentati;

c) coadiutori e titolari di attività di somministrazioni di bevande e alimenti.

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I requisiti per poter presentare domanda e ottenere l’indennizzo sono i seguenti:

a) 57 anni di età per le donne e 62 anni per gli uomini;

b) almeno cinque anni di contributi maturati alla data della cessazione dell’attività commerciale, versati nella Gestione INPS commercianti;

c) aver cessato definitivamente l’attività commerciale e consegnato la licenza al Comune di appartenenza, con conseguente cancellazione del REA o nel Registro delle imprese presso la Camera di Commercio.