Zitromax, attenzione ai possibili effetti collaterali: i dettagli

Zitromax è tra gli antibiotici più usati in Italia. Vediamo però quali sono tutti i suoi effetti collaterali, molti anche gravi

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Lo Zitromax è sicuramente tra gli antibiotici più usati dagli italiani, salito alle cronache nei giorni scorsi poiché usato erroneamente nel contrasto al Covid-19. Il medicinale contiene il  principio attivo azitromicina, un antibiotico azalide che appartiene al gruppo di antibiotici chiamati “macrolidi”. L’Azitromicina blocca la crescita dei batteri sensibili.

Il medicinale è indicato negli adulti e nei bambini per il trattamento delle infezioni delle vie respiratorie (causate da germi sensibili all’azitromicina) da lievi a moderate come la bronchite cronica; infiammazione dei seni nasali (sinusite acuta), polmonite, ad eccezione di quella contratta in ospedale o casa di cura, infiammazione delle tonsille (tonsillite) e della gola (faringite).

Ovviamente, come tutti i medicinali, anche l’assunzione di Zitromax può avere effetti collaterali anche gravi. Vediamo insieme quali sono.

Zitromax, tutti gli effetti collaterali

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La prima cosa da dire è che non bisogna assumere il medicinale se si è allergici all’azitromicina, all’eritromicina, ad altri antibiotici chiamati “macrolidi”. Bisogna poi rivolgersi al medico prima di assumere Zitromax se si hanno problemi legati al fegato, ai reni, se soffre di disturbi del ritmo del battito del cuore.

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Tra gli effetti indesiderati dello Zitromax c’è una grave reazione allergica (shock anafilattico); gonfiore del viso, della lingua e della gola con conseguente incapacità a deglutire e a respirare (angioedema); aumento della sensibilità della cute e delle mucose; grave infiammazione dell’ultima parte dell’intestino chiamato colon, causata dalla crescita eccessiva di un batterio chiamato Clostridium difficile (colite pseudomembranosa).

Ci sono poi le gravi reazioni cutanee associate ad aumento del numero di un tipo di globuli bianchi del sangue, chiamati eosinofili, sintomi che possono colpire uno o più organi e febbre (DRESS) (frequenza molto rara); eruzione cutanea rossa e squamosa con formazione di pustole e vescicole (pustolosi esantematica) (frequenza rara).

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Il medicinale potrebbe provocare anche gravi reazioni acute da ipersensibilità che coinvolgono la pelle e le mucose e gravi problemi al fegato (grave insufficienza epatica), perché a volte possono provocare il decesso. Ancora si potrebbe avere anemia per distruzione dei globuli rossi, perdita improvvisa della coscienza (sincope) e infiammazione del pancreas (pancreatite).

Ci sono poi gli effetti collaterali più comuni e meno gravi dopo l’assunzione del farmaco e cioè diarrea; mal di testa; vomito; dolore addominale e nausea. Il consiglio, prima di assumere il farmaco, è sempre quello di consultare il proprio medico o farmacista.