Assegni di invalidità INPS: in questi casi senza visita medica

Questi titolari di pensione di invalidità non dovranno essere soggetti al riesame della commissione Inps per aumentare l’importo della prestazione

canone rai proprietà
Soldi (Foto Adobe)

L‘invalidità è concepita in generale come una capacità limitata di eseguire le attività quotidiane. Ovviamente può essere di vari livelli e avere differenti origini, ma in ogni caso lo Stato, attraverso l’ente pubblico Inps, sostiene i soggetti disabili ed i loro familiari che si occupano delle cure attraverso agevolazioni lavorative ed economiche. Per accedere agli assegni di invalidità il richiedente deve sottoporsi ad un accertamento delle condizioni fisiche tramite visita della Commissione medica dell’ente.

In questo modo si verifica sia la presenza della disabilità che il livello di gravità della stessa. Esistono delle fasce che permettono di accedere a differenti livelli di aiuto. Ad esempio il 74% di invalidità è uno scalino importante, sotto il quale i sussidi e le agevolazioni sono poche. Oltre questo si può avere accesso anche agli assegni per l’assistenza da parte di professionisti, ma per un riconoscimento di invalidità superiore a quella certificata, oltre alla richiesta bisogna passare al vaglio dell’accertamento medico.

Pensione invalidità, quando non è necessaria la visita medica

In pensione con 10 anni di contributi, ecco quando si può
Pixabay

L’Inps ed il Ministero della Salute ogni anno aggiornano l’elenco delle malattie che sono soggette a degenerazione progressiva. Per queste patologie non è necessaria la certificazione dell’aggravamento della condizione di disabilità, l’istituto la convalida automaticamente, senza necessità di visita medica.

Leggi anche: Reddito di Cittadinanza: cosa accadrà a chi è senza Green pass

Leggi anche: Pensioni, controlli INPS: chi rischia il blocco dell’assegno

Nell’elenco figurano ad esempio le insufficienze respiratorie che richiedono ossigenoterapia, le epatopatie con compromissione del sistema nervoso, la perdita di arti superiori o inferiori, permanente o meno. Ci sono anche altre patologie come anche le insufficienze cardiache, le patologie oncologiche con compromissione di organi o apparati e varie sindromi neurologiche ecc.