Agenzia delle Entrate: chi rischia 2.500€ di multa per una distrazione

A gennaio bisognerà prestare particolare attenzione per evitare una inadempienza nei confronti dell’Agenzia delle Entrate che potrebbe costare caro 

Covid, rivoluzione digitale per Agenzia delle Entrate
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Il mese di gennaio 2022 è non solo un mese fortunato per tanti pensionati che vedranno aumentare la loro pensione ma anche il mese delle scadenze di adempimenti ed obblighi nei confronti dell’Agenzia delle Entrate.

Molti di questi adempimenti riguardano i datori di lavoro che rischiano sanzioni salatissime dall’INPS fino a 50.000 euro in caso di distrazioni o inadempienze. Inoltre vi è un obbligo, di recente introduzione, in ambito di rapporti di lavoro autonomo occasionale. Chi si dimentica di inviare la comunicazione, anche tramite SMS, potrebbe pagare una multa fino a 2.500 euro.

Agenzia delle Entrate, la comunicazione sui rapporti di lavoro autonomo

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L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con la nota n.29 pubblicata il 12 gennaio, dà tutti i chiarimenti introdotti dall’art. 13 del D.L.n.146/2021, convertito con Legge n.215/21, per contrastare le forme elusive nell’impiego dei lavoratori autonomi occasionali. Parliamo dell’obbligo di comunicazione dei lavoratori autonomi occasionali da parte dei committenti, obbligo che nasce dall’esigenza di monitorare e contrastare forme elusive talvolta utilizzate in tale forma contrattuale.

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Tale obbligo riguarda solo i committenti che operano in qualità di imprenditori mentre la disposizione normativa interessa i lavoratori autonomi occasionali, cioè coloro che prestano un’opera o un servizio, dietro corrispettivo, con lavoro proprio, senza vincolo di subordinazione, nei confronti di un committente. Tale obbligo si applica dal 21 dicembre 2021 ma anche a quelli avviati prima ma ancora in corso alla data di comunicazione della suddetta nota, ovvero dopo il 12 gennaio 2022.

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Per tutti i rapporti di lavoro iniziati dal 21 dicembre e già cessati si dovranno effettuare la comunicazione entro e non oltre il 18 gennaio 2022. Per tutti gli altri rapporti avviati dopo la pubblicazione della nota, i committenti dovranno effettuare la comunicazione prima dell’inizio della prestazione del lavoro autonomo occasionale. La comunicazione dovrà essere presentata all’Ispettorato del Lavoro territorialmente competente.

La comunicazione potrà essere inoltrata mediante SMS o posta elettronica e dovrà contenere i dati del prestatore d’opera, il luogo della prestazione, la descrizione sintetica dell’attività e la data d’inizio e il tempo presumibile di durata. In caso di violazione di tali obblighi si applicherà una sanzione amministrativa da un minimo di 500 euro ad un massimo di 2.500 euro.