Novità per il Superbonus 110%: ecco cosa cambia

Il Superbonus 110% per l’efficientamento energetico è una misura cardine per far sì che le abitazioni degli italiani arrivino a quel livello di riqualificazione che tutti stiamo aspettando

Superbonus
(pixabay)

La misura si lega anche alle continue richieste di una svolta green, nonché a quello che è l’obiettivo della politica europea di transizione energetica. Con l’ultima legge di bilancio sono scaturite novità importanti, vediamo di cosa si tratta.

L’ultima legge di Bilancio pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 31 dicembre ha apportato molte modifiche al sistema fiscale ed economico italiano, una su tutte riguarda il Superbonus 110% per le villette ed i giardini, che adesso risulta accessibile praticamente a tutte le fasce economiche. Nello specifico, con la manovra finanziaria; sono state previste molte agevolazioni fiscali, specie per quanto riguarda il Superbonus 110%. Il contributo potrà essere richiesto da tutte le famiglie. Non verrà più considerato il limite dell’ISEE per accedere al Superbonus per i tipi di immobili di cui sopra.

L’ultima legge di Bilancio, quindi, amplia la platea di persone e famiglie che possono richiedere il Superbonus 110%, eliminando il tetto massimo dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE).

Superbonus 110% e tetto ISEE eliminato anche per le villette

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Bonus edilizia (Foto Pixabay)

Nel decreto rilancio, dove è stato previsto per la prima volta il Superbonus 110% per l’efficientamento energetico, il tetto massimo dell’ISEE per accedere al Bonus era di 25.000 euro. Ora, con l’ultima manovra finanziaria del governo Draghi, questo tetto è stato eliminato per i possessori di villette e giardini: tutti potranno accedere al Superbonus 110%.

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Quindi, adesso chi possiede tali immobili non dovrà avere un limite dell’ISEE pari a 25.000, bensì chiunque, con qualsiasi situazione economica, potrà richiedere il Superbonus 110%. Rimangono ancora dei limiti precisi, tipo quello di terminare il 30% dei lavori entro il 22 giugno 2022. In questo modo si potrà accedere al Superbonus 110%, a patto che circa un terzo dei lavori siano completati entro quest’estate.

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Inoltre, è meglio affrettarsi a compiere questa riqualificazione. Il motivo è che nel corso degli anni la percentuale del Superbonus diminuirà progressivamente. A partire dal 2024, infatti, la detrazione fiscale scenderà dal 110% al 70%. Altri bonus a cui poter accedere
Nella legge di Bilancio sono presenti anche altri bonus a cui poter accedere che riguardano sempre lavori di ristrutturazione ed efficientamento: bonus casa, l’ecobonus, bonus giardini, bonus facciate e il bonus sisma. Inoltre, sono stati prorogati i termini al 2025 per le richieste dei lavori di manutenzione per quelle abitazioni colpite dal eventi sismici dopo il 2009.