Prelievo bancomat, occhio a questi sportelli: brutta sorpresa

Il 2022 porterà molti cambiamenti che riguardano il danaro, dalle buste paga alle pensioni che variano al contante

Bancomat
Bancomat (Foto Adobe)

Il 2022 sarà un anno caratterizzato da vari cambiamenti che riguardano la circolazione del denaro. Ci sarà un lieve calo delle imposte sulla persona fisica, Irpef, che faranno trovare qualcosa in più ai contribuenti su pensioni e buste paga. E’ cambiato anche il limite di pagamento in contanti che è tornato sotto i 1000 euro. Il Governo ha rispolverato una vecchia norma del governo Monti del 2012.

Bancomat, occhio ai prelievi: la novità 

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Bancomat (Foto Adobe)

Sui contanti, inoltre, saranno predisposti nuovi controlli più stringenti. In particolare, i movimenti che superano i 1000 euro agli sportelli bancari e bancomat potranno essere oggetto di analisi da parte degli organi preposti. Su tutti il versamento in contanti di cifre superiori a 1000 euro presso gli sportelli bancari o postali potrebbe accendere le lenti dei controllori. Il tutto per combattere l’evasione fiscale rendendo i pagamenti più tracciabili e ostacolando la circolazione del contante.

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I contanti subiranno una ulteriore limitazione nei prossimi mesi. Le commissioni per il prelievo di contanti rischiano di aumentare. I bancomat, infatti, sono gestiti da una società terza, la Bancomat SpA le cui azioni sono detenuti da diversi istituti di credito. Nel 2022 è previsto il passaggio della gestione dei bancomat alle singole banche e questo potrebbe comportare un aumento dei costi per chi preleva contante presso altri istituti di credito diversi dal proprio.

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E’ opportuno, quindi, prestare attenzione ai prelievi effettuati presso altri sportelli bancomat, ossia diversi da quelli del proprio istituto. Sportelli bancomat che stanno via via sparendo dal territorio. Le filiali delle banche stanno gradualmente diminuendo con una accelerata negli ultimi due anni. La questione si fa problematica per le persone che vivono in piccoli centri urbani, costretti a fare km in auto per prelevare contanti. In Umbria è già nato il primo accordo con le farmacie che fungeranno anche da bancomat.