Inps, pensioni di febbraio: cosa accadrà ai pagamenti

L’Inps non si è ancora espresso sui pagamenti delle pensioni di febbraio 2022 per coloro che ritirano alle Poste

inps pensioni anticipate
Poste Italiane (Foto Adobe)

I pagamenti delle pensioni di gennaio sono avvenuti in anticipo come accade da quando c’è la pandemia. Il provvedimento è giustificato dagli assembramenti da evitare, soprattutto per la fascia d’età interessata agli assegni di pensione. L’anticipo, con un calendario predisposto in modo da evitare assembramenti, è possibili soltanto per coloro che ritirano la pensione presso le Poste e gli strumenti finanziari da questa predisposti. Tuttavia, non ci sono ancora notizie da parte dell’Inps per quanto riguarda i pagamenti di febbraio.

Pensioni in anticipo, cosa accade a febbraio

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(pixabay)

La programmazione anticipata delle pensioni mediante accordo tra Poste Italiane e Inps è legato, solitamente, allo stato di emergenza del Paese a causa della pandemia. L’ultima proroga dello stato di emergenza la scadenza al 31 marzo 2022. In teoria, quindi, fino a questa data dovrebbe esserci l’anticipo della pensione per coloro che ritirano alle Poste. Stando a questa ipotesi, le pensioni di febbraio dovrebbero essere disponibili alle Poste a partire dal 25 p 26 febbraio e proseguire secondo calendario alfabetico.

Lo scorso mese il calendario era strutturato in questo modo. Il riferimento è simile e si ripete, ormai, ogni mese.

27 dicembre: pensionati con cognome dalla A alla B;

28 dicembre: pensionati con cognome dalla C alla D;

29 dicembre: pensionati con cognome dalla E alla K;

30 dicembre: pensionati con cognome dalla L alla O;

31 dicembre: pensionati con cognome dalla P alla R;

3 gennaio: pensionati con cognome dalla S alla Z.

Tutti coloro che, invece, ritirano la pensione presso gli istituti di credito, potranno come sempre ritirarla al primo giorno bancabile del mese. Nel caso di febbraio è martedì 1. Soltanto a gennaio, invece, la pensione era disponibile per questa categoria di pensionati soltanto dal secondo giorno bancabile, ossia il 4 gennaio.