Pensioni casalinghe: come ottenerla gratuitamente

La pensione casalinghe può essere percepita anche dai soggetti che non hanno mai verato contributi. Vediamo a quali condizioni

Pensioni dicembre
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Le donne o uomini che hanno passato la loro intera esistenza dedicandosi alla cura della casa e dei figli si sono trovate spesso in condizioni di difficoltà economica raggiunta la soglia dell’anzianità. Il caso più frequente riguarda le donne vedove rimaste sole con una bassa pensione di reversibilità. Da qualche anno a questa parte lo Stato italiano riconosce a queste categorie una storia lavorativa anche in assenza di contributi.

Come sappiamo, i contributi sono la condizione necessaria per garantirsi un trattamento previdenziale. Ma le donne o uomini che non hanno mai svolto un lavoro al di fuori del contesto casalingo non potevano beneficiare di trattamento pensionistico.

La prima soluzione che è stata trovata è un fondo pensionistico da far maturare negli anni. Le casalinghe possono iscriversi al fondo previdenziale versando una somma mensile, per poter maturare le 13 mensilità pensionistiche raggiunta l’età idonea. Ma non tutte/i possono permettersi di spendere soldi in un fondo pensionistico. E allora che soluzione c’è?

Pensione casalinghe, cifre e dettagli 

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Esiste più di una formula per poter accedere ad una forma pensionistica se si è casalinghe e non si sono versati i contributi da lavoro o da fondo casalinghe. La prima è un’assicurazione Inail che può essere sottoscritta e richiesta entro il 31 gennaio di ogni anno. Il contributo da pagare per poter accedere al premio è di 24 euro l’anno. Coloro che hanno un Isee molto basso possono richiederla gratuitamente.

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Questa “polizza” statale è valida contro gli infortuni domenstici e non, e contro le malattie degenerative. Se una casalinga che ha sottoscritto l’assicurazione ad esempio in anzianità inizia ad avere problemi quali la demenza senile, l’ipovisione o altri problemi legati o ad infortuni o all’incedere della vecchiaia, lo Stato pagherà un premio assicurativo, equiparabile ad una pensione, di 574,59 euro mensili per 13 mensilità.

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Per le casalinghe che non hanno neanche l’assicurazione Inail, è prevista una pensione sociale di 468,10 euro mensili, per 13 mensilità. Per accedere a tale prestazione bisogna, tuttavia, dichiarare redditi personali o coniugali non superiori a specifiche soglie.