Cucina, rischio infezioni lavando il pollo: ecco perché

Lavare il pollo può essere causa di infezioni, al contrario di quanto tante persone credono. La cottura resta il rimedio migliore

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L’abitudine di lavare la carne nel lavello di casa è un’abitudine molto diffusa. Spesso molto persone sono restie anche a comprare i polli già cotti perchè non hanno certezze sull’eventuale lavaggio. In realtà, lavare la carne, specie il pollo è rischioso. In generale, le carni possono avere dei batteri e lavando in cucina si rischia di diffondere i batteri ovunque magari comprendendo anche posate, pentole, bicchieri e ogni altra cosa possa andare a contatto con un lavello da cucina. Inoltre, la carne bagnata può contaminare altri prodotti se messa in frigo. L’acqua infetta, infatti, può gocciolare su altri alimenti provocando poi conseguenti infezioni.

Lavare il pollo, attenti alla sorpresa 

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Il metodo ideale per trattare la carne, specie i polli, e non bagnarli ma lasciare che i batteri siano eliminati dal calore della cottura. E’ il metodo più efficace e meno rischioso. In ogni caso, qualora fosse necessario lavare questi alimenti bisogna fare attenzione poi a lavare tutto ciò che è stato a contatto con l’alimento crudo.

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La cottura rimane il rimedio migliore ma non bisogna eccedere neanche con quest’ultima. L’eccessiva cottura della carne, specie alla griglia, libera sostanze cancerogene per il corpo una volta ingerito il tutto.

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Il sito ufficiale della Fondazione AIRC, Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro specifica chiaramente che la cottura incide sulle probabilità di innescare cellule tumorali. L’Airc invita a cucinare la carne con il vapore oppure usando dei cartocci.