Reddito di cittadinanza, attenzione: in questi casi cala l’importo

Il Reddito di cittadinanza ha un importo variabile per ogni condizione familiare. Ad alcune condizioni può subire variazioni

reddito di cittadinanza
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Il reddito di cittadinanza è una misura di contrasto alla crisi crescente nel nostro paese introdotta nel 2018. Dal primo triennio emerge che oltre 3 milioni di individui in Italia usufruiscono del sussidio. Il Reddito di cittadinanza viene concesso in seguito ad una richiesta in cui va indicato l’Isee del mucleo familiare.

I due fattori principali per ottenenere l’Rdc sono il reddito ed il numero di componenti del nucleo familiare. Infatti, nonostante l’intestatario sia uno solo, nell’Isee vengono calcolati tutti i beni mobili ed immobili del nucleo.

Proprio su questi parametri si basa l’importo del Reddito di cittadinanza, che dipende da alcune variabili, dove le principali sono il reddito familiare ed il numero di componenti a carico del beneficiario.

Ma l’importo stabilito non è fisso, al variare delle condizioni cambia anche l’importo. Il beneficiario è obbligato, nel caso di modifica delle condizioni reddituali o di componenti del nucleo familiare, ad avvertire l’Inps. In questo caso verrà fatto il ricalcolo dell’Rdc in base alla nuova situazione.

Reddito di cittadinanza più basso, perché?

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L’importo RdC può risultare più basso per le seguenti possibili motivazioni

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  • ricalcolo da parte dell’Inps, in base al reddito complessivo del nucleo familiare, indicato sul modello 730 o Modello dei Redditi Persone fisiche, rispetto all’anno precedente;
  • comunicazione dal parte del richiedente del modello Rdc com esteso;
  • variazione di importo, in base alla comunicazione Unilav del datore di lavoro (perché ad esempio il richiedente ha svolto un periodo lavorativo durante la percezione del Rdc);
  • calcolo e decurtazione da parte dell’Inps, dei trattamenti assistenziali, dei bonus del Comune o di altre agevolazioni economiche, percepiti durante la fruizione del Rdc (ad esclusione del bonus bebè, dell’indennità di accompagnamento, dello stesso reddito e pensione di cittadinanza).