Inps, aumento pensioni da gennaio: come e cosa controllare

Il cedolino della pensione gennaio 2022 indica già un importo più alto: ecco come e cosa controllare in merito all’assegno

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Il 2022 si aprirà con la novità per i pensionati italiani. Gli assegni di pensione saranno più alti. L’aumento per tutto l’anno, in realtà, arriverà per due ordini di motivi: il primo riguarda le rivalutazioni delle pensioni all’inflazione che l’economia sta subendo da alcuni mesi. Si tratta dell’aumento dei prezzi dovuto alla ripresa rapida dei consumi e alla contemporanea prudenza dei produttori di materie prime a causa delle incertezze sul futuro della pandemia.

Pensioni, aumenti già online

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(Pixabay)

La conseguenza di ciò è una domanda più forte dell’offerta di materie prime che fa salire i prezzi di queste ultime. La crescita del costo delle materie prime fa decollare un po’ tutti i prezzi, specie se a salire sono i costi per procurarsi energia. Per i pensionati, l’aumento dovuto alla rivalutazione frutto dell’inflazione (aumento dei prezzi) è già pronto per l’assegno di gennaio. Inoltre, l’aumento è già visibile online. I pensionati possono già controllare nell’area riservata del portale dell’Inps l’importo del prossimo assegno. In questa troveranno il prossimo assegno con l’aumento previsto per la rivalutazione.

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Come avviene ormai da due anni, coloro che ricevono l’assegno di pensione sul conto bancoposta potranno già ritirare la pensione in anticipo secondo il calendario predisposto da Poste Italiane. In particolare, l’anticipo del pagamento presso gli uffici postali avverrà tra il 27 e il 31 dicembre. Il calendario previsto è il seguente:

A-C: 27 dicembre, lunedì;

D-G: 28 dicembre, martedì;

H-M: 29 dicembre, mercoledì;

N-R: 30 dicembre, giovedì;

S-Z: 31 dicembre, venerdì (mattina).

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Per quanto riguarda la rivalutazione degli assegni, la percentuale di riferimento è 1,7%. Per assicurare il rinnovo delle pensioni già da gennaio del 2022, i tempi tecnici richiesti hanno costretto l’Inps a prendere come riferimento l’inflazione media al 15 ottobre 2021. Per quanto riguarda invece gli aumenti previsti per le detrazioni Irpef sulla pensione, si dovrebbero rendere operativi dagli assegni di marzo.