Truffa Libretto Postale: così hanno svuotato parecchi conti 

Scoperta choc sul fronte Libretti Postali: così parecchi clienti sono stati rovinati in questi mesi. La ricostruzione 

Poste Italiane
Poste Italiane (Foto Adobe)

I libretti postali al portatore sono stati depennati qualche anno fa dai servizi offerti da Poste Italiane. In prima battuta perché sono più soggetti ad operazioni poco pulite, e poi perché sono suscettibili di truffe o furti. Un’azienda o istituto di credito, anche se delega le responsalibità, non ha mai piacere che si creino violazioni delle norme di sicurezza sui propri prodotti. Non dà una bella immagine.

In effetti, i Libretti al portatore, che permettono di prelevare alla persona che si presenta, indipendentemente dall’intestazione, sono piuttosto rischiosi. Un fatto molto rilevante è accaduto a Napoli lo scorso anno, ma la vicenda si è chiusa pochi giorni fa.

Libretti postali, oltre 500.000 euro rubati

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(pixabay)

Generalmente quando si tratta di conti in banca o libretti si parla più che altro di truffe. In questo caso il reato è più vicino al furto che alla truffa. Una donna dipendente di un ufficio postale di Napoli è riuscita a far sparire in un anno oltre 500.000 euro dai Libretti al portatore di vari clienti dell’ufficio postale. Come ha fatto?

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Di volta in volta, ha sostituito il Libretto al portatore con la scusa di esaurimento delle righe destinate alla registrazione delle operazioni, senza però fornire la nuova copia al cliente. E così ha collezionato prelievi di cui i derubati erano ignari. In assenza di Libretto non hanno potuto controllare i movimenti.

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Questo furto/truffa è stato portato avanti per oltre un anno ai danni di professionisti, casalinghe, commercianti, operai. La donna, dopo essere stata indagata ed identificata da un’indagine interna di Poste Italiane e dalla Polizia, ha ammesso il reato, ed ha rivelato il meccanismo con cui aveva agito. A quanto pare quei soldi le sono serviti per il gioco d’azzardo, in cui era convolto anche il fratello, che qualche mese fa si è tolto la vita a causa dei debiti.