Bancomat, aumenti per i prelievi: quanto costeranno

Aumenti in vista per i prelievi presso sportelli diversi da quelli della propria banca. Bancomat SpA rivela il tetto massimo

Bancomat
Bancomat (Foto Adobe)

I rincari conseguenti alla ripresa dei consumi dopo le restrizioni legate alla pandemia stanno coinvolgendo più settori dell’economia. La base di partenza rimane quella delle materie prime, specie l’energia, che di conseguenza trascinano anche altri beni. Nei prossimi anni sono previsti diversi cambiamenti e il costo della vita cambierà. Tuttavia, in Italia ci sono in corso dei provvedimenti per attenuare gli aumenti e proiettare gli aiuti su esigenze maggiori e diversificate.

Bancomat, l’aumento ha un tetto massimo

Prelievi bancomat
(pixabay)

Ci saranno aumenti tra gli altri anche per il costo delle commissioni sui prelievi. Un evento estremo come una pandemia così letale è spesso un’occasione per cambiare e modificare situazioni che erano già in itinere. E’ il caso, ad esempio, del costo delle commissioni sui prelievi. Il mondo bancario è in fase di riorganizzazione perché sono inevitabili dei cambiamenti per il settore del credito dopo una crisi dei consumi che ha cambiato e cambierà delle abitudini.

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Il giornale.it ha pubblicato l’intervista all’amministratore delegato di Bancomat Spa, la società che gestisce la manutenzione degli sportelli atm. Gli azionisti della società sono 120 istituti di credito. Alessandro Zollo ha spiegato da dove nasce l’esigenza di rivedere i costi. “La gestione, manutenzione e l’ammortamento dell’atm hanno un costo, stimato fino ad 1 euro per ogni prelievo. La banca in cui avviene il prelievo, quindi, fornisce un servizio in perdita, perché riceve solo 0,49 euro. Un servizio non più sostenibile”. 

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Gli 0,49 sono pagati dalla banca dove si detiene il conto alla banca presso la quale il cliente ha effettuato il prelievo. In sostanza, il dirigente spiega che ogni prelievo ha un costo per la banca di 0,51 che va eliminato. Gli aumenti, poi dovrebbero avere un tetto massimo, spiega Zollo: “Il progetto prevede due passaggi essenziali: primo, azzerare la commissione interbancaria di 49 cent; secondo, consentire alla banca che gestisce l’atm di applicare al cliente di un’altra banca che fa il prelievo una commissione fino a un massimo di 1,5 euro per operazione“.