Naspi, tutta in un unico pagamento: come ottenerla così

La legge prevede che la Naspi possa essere anche liquidata in un’unica soluzione, ma solamente in condizioni particolari

Naspi marzo
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La Naspi, o indennità di disoccupazione, è corrisposta a tutti gli ex lavoratori che hanno perso involontariamente l’impiego o che sono stati costretti alle dimissioni involontarie. Nel caso in cui il lavoratore trovi un altro impiego prima del decadere del sussidio se ne perde la facoltà.

Questo dice la legge in generale. Ma per la Naspi ci sono molte postille. Ad esempio, se il percettore di Naspi trova un impiego di prestazione occasionale entro certi limiti di retribuzione annuale, potrà continuare a beneficiare del sussidio.

La Naspi viene erogata mensilmente, con un importo pari all’ultimo stipendio percepito. Dopo i primi 4 mesi la somma scende del 3%, e progressivamente diminuisce fino ad arrivare a zero. Quindi, in base alle ore di lavoro maturate con l’ultimo impiego, il lavoratore e l’Inps già sanno quanto sarà l’importo pieno di tutto il periodo del sussidio.

Infatti in alcuni casi si può richiedere che la prestazione venga erogata in un’unica soluzione.

Quando si può richiedere la Naspi tutta insieme?

Pensione di reversibilità
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Se l’ex lavoratore intende avviare attività autonoma di cui possieda quote di capitale come socio, la legge gli dà la possibilità di percepire tutto l’importo della Naspi in un’unica soluzione, da utilizzare come investimento nella nuova attività.

Ovviamente, se nel frattempo il beneficiario ottiene un lavoro subordinato dovrà restituire l’intera somma anticipata, salvo il caso in cui il rapporto di lavoro subordinato avvenga con la cooperativa con cui esso ha sottoscritto una quota di capitale sociale.

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Inoltre c’è un altro vantaggio per chi richiede la Naspi in un’unica soluzione. L’intennità di disoccupazione è soggetta a tassazione, ma non nel caso in cui serva come invenstimento per un’attività imprenditoriale propria.

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Infatti la legge 27 dicembre 2019, n. 160, dispone che la liquidazione anticipata, in un’unica soluzione, della prestazione di disoccupazione NASpI si considera non imponibile ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche quando la stessa è destinata alla sottoscrizione di una quota di capitale sociale di una cooperativa nella quale il rapporto mutualistico ha ad oggetto la prestazione di attività lavorativa da parte del socio.