Allarme Postepay: attenzione, se ti capita questo è clonata

A tanti italiani sarà capitato di trovarsi la Postepay o la carta di credito clonata. Ecco come capirlo e cosa fare in caso di clonazione

Postepay
Postepay (Foto dal profilo Facebook)

Ogni giorno tantissimi italiani sono vittime di truffe che riguardano soprattutto la clonazione di carte di credito o delle Postepay.

La clonazione di Postepay o carta di credito può avvenire sia online o anche allo sportello Atm. In entrambi i casi un malvivente riesce a creare un vero e proprio duplicato della carta e sottrarne denaro come se fosse la propria.

Ma come facciamo ad accorgerci se la nostra carta è stata clonata? Vediamolo insieme.

Postepay clonata? Ecco come capirlo

Postepay
Acquisti on line (Foto (Pixabay)

Quando una banca consegna la carta di credito o la Posta le sue carte, al cliente vengono consegnati dei servizi e sistemi di protezione come la notifica via sms dei pagamenti elettronici effettuati, la chiavetta che genera password monouso per accedere al conto corrente oltre che il codice utente e la Password o il Pin. Ovviamente tutti questi dati dovranno essere segreti. Bisogna poi controllare con cura e di frequente il proprio estratto conto e la lista movimenti.

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Se ci accorgiamo che la nostra carta di credito è stata clonata la prima cosa da fare è bloccare la carta. Per farlo basta cercare i contatti del proprio istituto e telefonare per ricevere assistenza. Il secondo passo è sporgere denuncia contro ignoti, anche perché è il presupposto su cui si basa la richiesta di rimborso alla banca.

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I Carabinieri hanno divulgato alcuni consigli sullo shopping sicuro. Il primo consiglio riguarda gli acquisti online: mai fornire i dati della propria carta di credito via telefono. Su Internet invece, bisogna accertarsi che il pagamento sia protetto da adeguato sistema di sicurezza come l’SSL (Secure Socket Layer) e il SET (Secure Electronic Transaction).

Bisogna poi, come detto, controllare sempre l’estratto conto e la lista movimenti e prestare molta attenzione soprattutto se spariscono piccole cifre ogni volta; mai perdere di vista la persona cui si consegna la carta per effettuare una transazione e controllare che il POS utilizzato per la “strisciata” non sia diverso dal solito.

Sempre per quanto riguarda gli acquisti online, bisogna sempre verificare che il venditore non sia solo virtuale, ma anche “reale”, controllando contatti, indirizzi della sede legale e amministrativa nonché la regolare iscrizione al Registro delle Imprese.