Busta paga, tagli in arrivo: ecco cosa sta accadendo

A partire da gennaio 2022 le buste paga degli italiani subiranno un taglio. Scopriamo insieme perché e cosa accade dopo

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Brutte notizie in arrivo con il 2022 per i lavoratori dipendenti che potrebbero trovarsi una busta paga ridotta.

A partire da marzo 2022, infatti, i datori di lavoro non riconosceranno più le detrazioni fiscali né si occuperanno di erogare l’assegno per il nucleo familiare.

Busta paga, cosa cambia dal 2022

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La cosa da dire subito è che le detrazioni fiscali che non saranno più riconosciute in busta paga saranno riconosciute dall’Inps, che verserà parte di tale somma sul conto corrente del diretto interessato in forma di “assegno unico e universale”. La parte in questione potrà essere minore, uguale o maggiore, a seconda dell’Isee prodotto dal lavoratore.

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Per quanto riguarda le somme, queste saranno identiche per i nuclei con Isee fino a 25mila euro, nel caso in cui quest’anno ricevano l’assegno familiare, ma esclusivamente fino a dicembre 2022, e grazie ad una “clausola di invarianza”. Il nuovo welfare dovrebbe entrare a pieno regime dopo 3 anni di transizione e sempre sulla base della sola Isee.

Questo significa che a partire da marzo 2022 in busta paga non si avranno più le detrazioni fiscali e l’assegno per il nucleo familiare. La differenza di retribuzione sarebbe recuperata successivamente dal lavoratore tramite accredito sul conto corrente da parte dell’Inps del cosiddetto “assegno unico e universale”.

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Non è detto, però, che ciò che si perde venga interamente recuperato: tutto dipenderà dall’Isee. Nessuna variazione è prevista per quei nuclei con Isee fino a 25mila euro che nel 2021 percepiscono l’Anf per figli minori. Secondo le nuove regole dell’assegno universale, a queste famiglie va riconosciuta una “clausola d’invarianza” di tre anni per adeguarsi al nuovo welfare.

Una maggiorazione che sarà riconosciuta al 100% da marzo 2022 a febbraio 2023, al 66% da marzo 2023 a febbraio 2024 ed al 33% da marzo 2024 a febbraio 2025, quando il nuovo welfare sarà oramai a regime.