Come funziona Yuka, l’app che aiuta a fare la spesa

Si chiama Yuka ed è un’app scaricata da oltre 10 milioni di persone nel mondo, oltre due milioni in Italia: il suo scopo è aiutarci a fare la spesa.

Foto Engin Akyurt

L’app chiamata Yuka sta spopolando sugli Store e promette di aiutare a scegliere prodotti migliori nel momento in cui si va al supermercato.

Francia e Spagna sono i due Paesi europei con il maggior numero di download mentre l’Italia si pone in terza posizione con circa 2 milioni di utenti. Il risultato di Yuka in Italia è importante dato che è il migliore di qualunque altro Paese. Questo significa che i consumatori italiani stanno attivamente trovando sistemi per giudicare meglio prodotti alimentari e cosmetici e attuare scelte consapevoli e che abbiano un valore anche per la salute.

Ad ogni prodotto esaminato viene dato un punteggio e se il punteggio non è soddisfacente l’App trova anche alternative con un punteggio più alto.

Yuka, un aiuto per una spesa più salutare

Yuka

Il funzionamento di Yuka è decisamente semplice. L’app ha un database che comprende 1,5 milioni di prodotti alimentari e cinquecentomila prodotti cosmetici. Dal sito ufficiale apprendiamo anche che l’aggiornamento è costante con circa 800 nuovi prodotti che vengono aggiunti ogni giorno.

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Yuka è disponibile sia per prodotti Apple sia per prodotti Android ed è completamente nella sua versione di base. Il team di sviluppo francese si sostiene con la versione Premium. La valutazione avviene in base agli ingredienti o alla composizione chimica. Dal sito ufficiale apprendiamo che il 60% della valutazione avviene in base alle caratteristiche nutrizionali che vengono conteggiate con il NutriScore.

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Un altro 30% della valutazione si basa sulla eventuale presenza di additivi è l’ultimo 10% se il prodotto è bio. Nonostante in Italia il sistema del NutriScore non sia particolarmente apprezzato in quanto rischia di penalizzare le eccellenze italiane, poter avere a portata di mano un sistema con cui valutare gli acquisti che si stanno facendo in termini di presenza di additivi, quantità di grassi, quantità di sale e di zucchero è comunque un modo per imparare a leggere ancora di più e meglio le etichette.