Allarme Federconsumatori: la tredicesima arriverà, ma…

Da Federconsumatori arriva l’allarme riguardo la tredicesima che secondo una stima dell’Associazione verrà utilizzata praticamente per intero per coprire debiti, bollette e tasse

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La tredicesima verrà spesa dagli italiani in pratica per intero solo per cercare di non trovarsi in situazioni debitorie coprendo rate di prestiti, rate di mutui, le tasse e le bollette.

Federconsumatori ha infatti stimato che il 90% dei soldi che lavoratori e pensionati italiani riceveranno verrà speso non per i consumi strettamente legati al periodo di Natale o alle feste ma per evitare di diventare morosi con istituti bancari, enti pubblici e fornitori di luce e gas.

Una situazione drammatica che ancora una volta si ripete. E con l’aumento delle bollette ciò che le famiglie italiane potranno spendere per festeggiare un po’ più serenamente il Natale sarà pari solo al 9,7% della tredicesima che verrà percepita.

Spese di Natale, dalla tredicesima pochi spiccioli

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Ogni anno durante il mese di dicembre lavoratori e pensionati ricevono la tredicesima, ovvero una mensilità accessoria che moltissimi attendono per poter respirare un po’.

Come sottolineato da Federconsumatori infatti “le tredicesime rappresentano una boccata di ossigeno, che consentirà alle famiglie di dedicarsi, per chi potrà permetterselo, agli acquisti di Natale. Come ogni anno, però, gran parte degli importi saranno erosi dalle numerose scadenze di dicembre, nonché dall’insostenibile aumento dei prezzi registrato sulle bollette dell’energia e su molti prodotti”.

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Ancora una volta, si ribadisce come la crisi che sta coinvolgendo le materie prime energetiche abbia un impatto negativo sulla vita delle famiglie italiane. Dalle stime di Federconsumatori risulta per esempio che il 24,30% delle tredicesime verrà utilizzato per pagare le bollette e le utenze mentre il 26,10% andrà in rate di mutuo, di prestiti o altre forme di credito.

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Le tasse e i bolli consumeranno il 16,10% delle tredicesime mentre è stata inserita la voce aumento dei prezzi che eroderà un altro 9,6% di tredicesima; il 14,20% dei circa 36 miliardi che complessivamente gli italiani riceveranno con la tredicesima se ne andranno infine per pagare la RC Auto.

Facendo una somma tutto ciò che resta è il 9,7%. E con un rapido calcolo, prendendo per esempio un lavoratore che guadagni 1300 euro al mese tutto ciò che resta da spendere nel periodo di Natale sono in pratica 126 euro.