Reddito di emergenza, quarta rata: ecco la data pagamento

Partono da oggi i pagamenti tanto attesi del reddito di emergenza. Si tratta dell’ultima delle quattro rate previste lo scorso maggio

(Pixabay)

E’ tempo di pagamenti per l’Inps. Oltre a quelli consuetudinari ci sono tredicesime, quattordicesime, bonus di Natale. Inoltre, è tempo del tanto atteso pagamento del reddito di emergenza. Il pagamento atteso si riferisce alla quarta rata. Il decreto Sostegni bis dello scorso maggio ha previsto le rate dei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre. Ora i beneficiari attendono la rata di settembre.

Reddito di emergenza, i pagamenti

Foto Pixabay

In realtà, il pagamento della quarta rata a sua volta avverrà in due rate. La prima parte martedì 23 mentre la seconda venerdì 26 a chiudere il cerchio. La differenza, in realtà, è dovuta al metodo di pagamento prescelto inizialmente. Coloro che hanno scelto il bonifico diretto, riceverà i pagamenti a partire dal 23 novembre; coloro che, invece, hanno scelto il bonifico domiciliato riceverà il pagamento venerdì 26 novembre.

Leggi anche: Gratta e Vinci, con 2€ ora può comprare casa: che colpo

Il Reddito di Emergenza è una misura di sostegno economico istituita con l’articolo 82 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, cosiddetto Decreto Rilancio, a sostegno dei nuclei familiari in difficoltà per effetto dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. Il reddito di emergenza è rivolto alle famiglie che rientrano nei requisiti Isee. L’importo mensile del Rem è determinato moltiplicando il valore della scala di equivalenza di riferimento per 400 euro.

Leggi anche: Pensione di cittadinanza, pagamento novembre in anticipo: ecco per chi

Il valore della scala di equivalenza è pari a 1 per il primo componente del nucleo familiare; poi è incrementato di:

  • 0,4 per ogni ulteriore componente di età maggiore di 18 anni;
  • 0,2, per ogni ulteriore componente minorenne, fino ad un massimo di 2, ovvero fino ad un massimo di 2,1 nel caso in cui nel nucleo familiare siano presenti componenti in condizioni di disabilità grave o non autosufficienza come definite in base alla dichiarazione Isee.

Il Rem non può superare le 800 euro mensili, elevabili a 840 euro in caso di presenza di persone affette da gravi disabilità.