Bonus mobili ed elettrodomestici: cosa cambia con la proroga

21Bonus mobili con proroga al 2024 ma ci sono dei cambiamenti in linea con l’atteggiamento lievemente restrittivo del governo

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Il bonus mobili ed elettrodomestici è stato confermato fino al 2024. Tuttavia, il governo conferma anche in questo caso la tendenza manifestata già nella bozza della legge di bilancio al ribasso di tutti i provvedimenti nati durante la pandemia. Lo scopo è quello di tornare lentamente alla normalità nella prospettiva di due anni circa iniziando a ridurre i contributi a pioggia e cercando piuttosto di tagliare le tasse.

Bonus mobili, cosa cambia

Bonus mobili
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Il bonus mobili ed elettrodomestici, quindi, conserva la tendenza. Il contributo è offerto sotto forma di detrazione decennale dalla dichiarazione dei redditi. Inoltre, per ottenere il bonus per la sostituzione degli elettrodomestici o dei mobili essi devono rientrare in una ristrutturazione del locale interessato. Confermata anche la forma di pagamento. Per poter usufruire dello sgravio il pagamento deve essere effettuato attraverso strumenti digitali che garantiscano la trasparenza.

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Resta uguale anche la percentuale di detrazione che corrisponde sempre al 50% speso per mobili ed elettrodomestici durante la ristrutturazione. Per quanto riguarda la modifica rispetto al 2021, per il triennio 2022, 2023, 2024 l’importo detraibile massimo si riduce. Si passa infatti da 8mila euro, detraibili con una spesa di 16mila, a 2500 euro corrispondente alla metà di una spesa di 5mila euro. Inoltre, è importante la data d’inizio dei lavori per poter usufruire del contributo.

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Per le date di inizio dei lavori di ristrutturazione occorre fare riferimento a questo schema:

il bonus mobili spese 2021, spetta a condizione che i lavori di ristrutturazione non siano iniziati prima del 1° gennaio 2020; il contributo del bonus mobili spese 2022 è concesso a condizione che i lavori di ristrutturazione non siano iniziati prima del 1° gennaio 2021; quello che fa riferimento alle spese del 2023 spetta a condizione che i lavori di ristrutturazione non siano iniziati prima del 1° gennaio 2022; infine, il bonus mobili spese 2024 ci sarà a condizione che i lavori di ristrutturazione non siano iniziati prima del 1° gennaio 2023.