Assegno unico, novità da gennaio 2022: cosa cambia

A partire dal mese di gennaio 2022 l’Assegno unico entrerà in funzione a pieno regime. Ecco di seguito tutte le novità a riguardo

reddito di cittadinanza
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Buona notizia in arrivo per gli italiani: a partire da gennaio 2022 entrerà ufficialmente in vigore l’assegno unico e universale.

La misura è già in vigore da luglio 2021 ed è stata prorogata fino al 30 ottobre 2021 per dare più aiuti a professionisti, partite Iva e disoccupati di lungo corso che ancora non hanno presentato domanda all’Inps per chiedere l’aiuto temporaneo senza perdere gli arretrati.

Vediamo insieme quali saranno le novità per il nuovo anno che riguardano l’assegno unico che entrerà in vigore dal mense di gennaio.

Assegno unico, tutte le novità in vigore da gennaio

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Il riordino delle misure a sostegno delle famiglie, già approvato a marzo in Parlamento con voto unanime, potrebbe arrivare già questa settimana sul tavolo del Consiglio dei Ministri. Oltre a premiare le famiglie con entrambi i genitori che lavorano, la legge delega introdurrà per i figli under 21 una maggiorazione per il secondo percettore di reddito, in modo tale da non disincentivare il lavoro femminile.

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Con due genitori lavoratori dipendenti, dunque, saranno aggiunti circa 30 euro all’assegno unico delle famiglie. L’obiettivo è fare in modo che la nuova misura non diventi indirettamente un ulteriore disincentivo per le madri che intendono continuare a lavorare.

Per ottenere l’assegno unico sarà necessario presentare apposita domanda all’INPS a partire da gennaio. Gli importi saranno modulati in base all’Isee: 175-80 euro per ogni figlio minorenne, con un aiuto ulteriore da 80-90 euro dal terzo figlio in poi. Gli importi scenderanno progressivamente fino a 40-50 euro a figlio per le famiglie con un Isee superiore ai 40 mila euro.

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Resteranno invece in vigore tutte le altre detrazioni fiscali per i familiari a carico e quelle per i figli con età superiore ai 21 anni per cui non è previsto l’assegno unico. Resta anche il bonus nido e le altre maggiorazioni previste dalla nuova legge come quella per i figli disabili e per le giovani madri under 21. La nuova misura cancellerà gli assegni per le famiglie numerose erogati dai Comuni, bonus bebé e premio alla nascita per i neo-genitori.

Infine con l’assegno unico di gennaio 2022 cambieranno le buste paga dei dipendenti: sui sostituti di imposta si applicheranno ogni mese le detrazioni fiscali per i figli a carico, integrate con gli assegni al nucleo familiare.