Come scegliere i bonus più adatti al cittadino?

I bonus sono tanti, e talvolta si rischia di perdere delle occasioni per mancanza di tempo o scadenze troppo ravvicinate

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I bonus statali sono una boccata d’ossigeno per chi versa in difficoltà economiche. In generale sono un vantaggio per la qualità di vita dei contribuenti e un incentivo ai consumi, essenziale per portare avanti il sistema economico così come è impostato.

Ma districarsi nella pletora di bonus non è semplice: abbiamo il bonus famiglie, energetico, terme, vacanze etc. La cosa importante è seguire quelli che riguardano la nostra categoria di appartenenza. Questo è il caso delle Partite Iva, ad esempio. Chi ne è titolare, dall’emergenza sanitaria ha tratto numerosi sostegni. Ma i bonus non sono quasi mai automatici. E’ necessario fare richiesta.

Anche per questo la pubblica amministrazione ha implementato delle chiavi digitali valide per l’accesso a tutti i portali. Sono lo Spid, Cie e Cns. Cercare i bonus più adatti alla propria condizione non è semplice, anche perché in alcuni casi i sostegni non sono cumulabili tra di loro.

Per chi ha una famiglia numerosa, ad esempio, l’assegno unico è un ottimo incentivo che può dare un contributo economico sostanzioso al budget familiare.

Chi ha disponibilità economica da investire, può ricorrere al Bonus 110%, una sorta di investimento per l’efficientamento energetico. Il contribuente deve anticipare la somma, ma nell’arco di 10 anni verrà restituita con una maggiorazione del 10%.

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Bonus Partita Iva, quali sono?

Bonus Covid
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Come già accennato, i beneficiari di Partita Iva possono usufruire di agevolazioni, in particolare sotto forma di detrazione fiscale:

  • Bonus pubblicità: un credito d’imposta per le inserzioni pubblicitarie per la propria attività. Può essere richiesto dal 1°ottobre al 31 ottobre 2021 ;
  • Bonus acqua potabile: credito d’imposta per la depurazione dell’acqua potabile nel proprio ufficio, valido fino al 31 dicembre 2022, fino al 50% della spesa;

Sono valide per le partite Iva anche tutte le altre agevolazioni, come ad esempio il bonus 110.

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Inoltre i professionisti possono richiedere entro il 31 ottobre, il Bonus ISCRO, valido una volta l’anno. Si tratta di una sorta di cassa integrazione per chi è titolare di partita Iva, con la possibilità di ricevere il beneficio economico nel triennio 2021-2023.