Assegno unico, finalmente arrivano i pagamenti arretrati

Finora ci sono stati ritardi, ma pare che ora si stia ristabilendo ordine al sostegno per le famiglie con figli

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La legge ha stabilito due tipologie di supporto per le famiglie: l‘Assegno Nucleo familiare e l’Assegno Unico. Il primo tipo è una prestazione economica erogata dall’INPS ai nuclei familiari di alcune categorie di lavoratori, tenendo conto della tipologia del nucleo familiare, del numero dei componenti e del reddito complessivo del nucleo stesso.

L’Assegno Unico è stato introdotto per sostenere le famiglie con figli che non hanno un reddito da lavoro dipendente, quindi disoccupati, partite Iva e lavoratori con contratti occasionali, con un limite di reddito annuo. L’assegno Unico, o assegno temporaneo, richiede alcuni requisiti:

  • La residenza. Il richiedente deve essere un genitore con a carico uno o più figli minorenni, e che sia residente in Italia da almeno due anni anche non consecutivi. Alla residenza non necessariamente deve anche legarsi la cittadinanza;

  • Presenza di figli minorenni. Per il momento l’assegno temporaneo è riconosciuto solo ai figli a carico che hanno meno di diciotto anni, conviventi con il genitore richiedente;

  • Requisito economico, valutato in base all’ISEE. Per il momento il decreto legge di giugno stabilisce una forchetta molto ampia di ISEE ammessi, da zero a 50.000 euro. Oltre questa soglia massima, l’assegno temporaneo non è riconosciuto.

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Quando arriveranno i pagamenti per l’assegno unico?

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L’assegno temporaneo è una prestazione transitoria, prevista dal 1° luglio al 31 dicembre 2021, in attesa dell’Assegno unico Universale. E’ destinata alle famiglie in possesso dei requisiti previsti dalla legge per ogni figlio minore di 18 anni, inclusi i figli minori adottati e in affido preadottivo. I primi pagamenti sarebbero dovuti arrivare a luglio, ma così non è stato.

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L’Inps pare abbia sbloccato le sue problematiche burocratiche e dal mese di ottobre arriveranno i pagamenti comprensivi degli arretrati da luglio, per chi ha già inoltrato la domanda.