Reddito di Cittadinanza, attenzione: così potresti perdere il sussidio

Il Reddito di Cittadinanza è ormai una fonte di sostentamento per milioni di italiani. Attenzione, però, c’è il rischio di poterlo perdere.

Reddito di emergenza
Banconote (Foto Pixabay)

Il Reddito di Cittadinanza è stato istituito per contrastare la povertà, la disuguaglianza e l’esclusione sociale. Si tratta di un sostegno economico ad integrazione dei redditi familiari. Il programma prevede anche un percorso di reinserimento lavorativo e sociale per le persone che ne hanno diritto.

Il beneficio economico si divide in due parti: la prima integra il reddito familiare fino alla soglia di 6.000 euro moltiplicati per la scala di equivalenza, la seconda è destinata solo a chi è in affitto e incrementa il beneficio di un ammontare annuo pari al canone di locazione fino ad un massimo di 3.360 euro.

Questo, però, non significa che una volta ottenuto il Reddito di Cittadinanza questo ci verrà pagato per sempre. Ci sono alcuni importanti dettagli ai quali fare attenzione, altrimenti si rischia di perdere il sussidio. Purtroppo quelli che i media definiscono “furbetti” stanno creando un danno sociale abbastanza importante. Per tale motivo risultano fondamentali gli interventi effettuati negli ultimi giorni dalle forze dell’ordine.

Reddito di Cittadinanza: attenzione a questi aspetti

Come detto in precedenza, il Reddito di Cittadinanza non sarà pagato per sempre. Per non rischiare di perderlo sarà necessario rispondere positivamente a una delle tre richieste che dovrebbero arrivare per il reinserimento nel mondo del lavoro. Il condizionale è d’obbligo visto che molto spesso dopo anni i precettori non hanno ancora avuto alcuna richiesta.

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Il secondo aspetto, forse ancora più importante, per non vedersi respingere il sussidio è quello di fornire dati veritieri e corrispondenti alla realtà. Questo, infatti, è un reato perseguito dalla legge.