Naspi, spetta la tredicesima a dicembre? Cosa prevede l’Inps

La NASpI viene elargita dall’Inps come temporaneo sostituto dello stipendio per chi perde il lavoro. Quante sono le mensilità?

Naspi
(Pixabay)

La NASpI è stata introdotta nel 2015 come sostituta alle precedenti indennità di disoccupazione. Viene percepita, su richiesta del beneficiario, in caso di perdita di lavoro involontaria. In questo termine rientrano anche le “dimissioni involontarie”, ovvero le situazioni in cui il dipendente è costretto a licenziarsi per aver subito demansionamento, mobbing, abusi sessuali.

La NASpI comprende inizialmente il 75% dello stipendio, e, mano mano che passano le mensilità, viene decurtata una cifra fino ad arrivare a zero, in un tempo proporzionale agli anni di lavoro precedenti.

Anche se è un diritto dell’ex lavoratore, la NASpI non viene elargita automaticamente, ma in seguito ad una formale richiesta dell’interessato sul portale dell’Inps. E’ possibile percepire l’indennità di disoccupazione in seguito ad un licenziamento o anche allo scadere dei contratti a termine. Il metodo di pagamento è lo stesso dello stipendio, ma quante mensilità spettano ai beneficiari della NASpI?

Leggi anche: Disservizi DAZN, arriva la batosta: il comunicato ufficiale

La tredicesima viene pagata ai percettori di NASpI?

Naspi marzo
(pixabay)

La tredicesima è un bonus inaugurato negli anni ’60, che generalmente si trova in busta paga alla fine dell’anno. Da una parte è un premio per il lavoratore, dall’altra un incentivo per i consumi natalizi. Alcuni lavoratori percepiscono anche la quattordicesima, in prossimità delle vacanze estive, ma il “regalo” più comune si ferma alla tredicesima, specialmente nel settore privato.

Se la NASpI è a tutti gli effetti una sostituzione temporanea dello stipendio, la tredicesima viene elargita come da lavoratore dipendente?

Leggi anche: Bollo auto, grossa novità per i pagamenti: cosa cambia

La risposta è purtroppo no, la tredicesima non è contemplata dall’Inps nella NASpI. L’indennità di disoccupazione è una forma di sussidio in attesa che il lavoratore ottenga un nuovo impiego, quindi non è previsto nessun “regalo”, neanche in prossimità delle feste natalizie.