Follia Gratta e Vinci, compra 400 biglietti e scopre che…

Gratta e Vinci senza limiti: un giocatore compra 400 biglietti spendendo una fortuna ma sperando nel colpaccio. Ecco come è andata  finire 

Gratta e Vinci
Gratta e Vinci

Giocare sì, ma sempre responsabilmente. Senza mai abusare, senza farsi prendere la mano e frenandosi al momento giusto. Provarci una volta ogni tanto ci può stare: in fondo, con pochi euro, si cerca un colpo di fortuna tra tante giornata lavorative e non poche spese quotidiane. Ma perdere il senno fino a diventare ludopatico o qualcosa di simile assolutamente no. E invece sono sempre di più le persone che, una volta che iniziano, purtroppo non riescono più ad arrestarsi rovinandosi la vita.

Gratta e Vinci, un giocatore fa causa: i motivi 

Gratta e Vinci
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Una storia assurda come tante arriva da IlSole24ore, il quale racconta di una causa giudiziaria in cui un giocatore delle lotterie istantanee ha tirato in ballo l’azienda madre portandola dritta in tribunale. Il motivo? Sul biglietto non vi era indicata in percentuale la possibilità di vincita. Motivo su cui si è appellato nella speranza di recuperare i 2.490 euro puntati su una mazzetto enorme di biglietti, per l’esattezza ben 400. Erano tutti ‘Nuovo maxi miliardario’ e ‘Fantastici 1.000’.

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Risultato? Nessun tagliando si è rivelato vincente o milionario. Avrà recuperato al massimo pochi euro come la statistica vuole, ma nessun colpaccio nonostante il numero enorme e sproporzionato di puntate. Così ha tentato il contrattacco aggrappandosi anche giustamente al decreto Balduzzi, ovvero un intervento dell’ex ministro della sanità che prevedeva l’inserimento di tale voce per allontanare il rischio di ludopatia.

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Ma niente da fare: ciononostante, l’uomo non riceverà tale somma. Per le lotterie nazionali vi sarà una sanzione di 50 mila euro, ma nulla di più. Così come non resta assolutamente in discussione il contratto in essere: questo resterà in piedi, nonostante l’inadempimento, fino alla scadenza prevista.