Bancomat, novità sui prelievi allo sportello: cosa cambia

A partire dal prossimo mese di aprile quando preleveremo al bancomat ci troveremo di fronte una novità importante

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(Getty Images)

Novità importanti in vista per i prelievi bancomat a partire dal prossimo mese di aprile. Come ben sappiamo, oggi, quando preleviamo da uno sportello ATM di una banca diversa dalla nostra, paghiamo una commissione interbancaria.

Al momento del prelievo da un ATM l’istituto bancario con cui si ha il conto addebita sul conto corrente del cliente la somma prelevata e accredita la medesima somma alla banca da cui si è effettuato il prelievo con il pagamento di una commissione interbancaria fino a 0,50 euro.

Bancomat spa ha però proposto una riorganizzazione di questo modello. Vediamo insieme qual è la novità.

Bancomat, novità sui prelievi: ecco cosa accadrà

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Bancomat (Getty Images)

Quello che Bancomat spa ha proposto è una vera e propria riorganizzazione del modello per le operazioni “in circolarità”. Il nuovo modello preveda lo spostamento degli oneri sul cliente titolare della carta che all’atto del prelievo, sarà informato prima dell’autorizzazione al prelievo del costo di commissione.

In altre parole la commissione interbancaria potrebbe essere sostituita da una commissione addebitata al titolare della carta. L’importo della commissione sarebbe stabilito in via autonoma da ciascun istituto bancario proprietario dell’Atm che dovrà provvedere ad informare il cliente del costo prima che questi autorizzi l’operazione di prelievo.

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Inoltre sarebbe prevista una nuova modifica con “l’introduzione di previsioni che incidono sulla trasparenza del nuovo modello nei confronti dei soggetti titolari di carta, sui costi supportati dalle banche che emettono le carte, nonché sulla stessa quantificazione della nuova commissione che andrebbe addebitata ai titolari di carta, prevedendone, tra l’altro, la fissazione di un tetto massimo”.

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Nonostante la proposta, il vero problema degli italiani riguarda la “sparizione” degli sportelli bancomat: nell’ultimo anno, infatti, si è assistito alla chiusura di numerosi punti Atm. Le banche non riescono più a far fronte ai loro costi di gestione e, invece di offrire maggiori servizi, chiudono gli sportelli bancari.

In totale sono già 831 gli sportelli bancari chiusi nel 2020 in Italia, con Bankitalia che ha reso noto come le filiali siano diminuite del 3,4% rispetto al 2019.