Bollo auto: attenzione ai nuovi controlli. Ecco cosa si rischia adesso

Massima attenzione al pagamento del bollo auto: adesso si rischia parecchio. Ecco quando partono e come funzionano i nuovi controlli

Bollo auto
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Massima attenzione al pagamento del bollo auto, e a non dimenticare la data di scadenza di una delle imposte più temute dagli automobilisti. Da sempre parliamo di un “fastidio” per gli italiani che ne farebbero a meno volentieri. La particolarità resta quella del pagamento sia in caso di circolazione del veicolo che di ipotesi di auto ferma in garage a differenza di quello che potrebbe accadere per esempio nel caso di Rca.

Da quest’anno bisognerà stare ancora più attenti perché stanno per scattare dei controlli più “accurati”. Scopriamo di cosa si tratta. Ricordiamo che si tratta di un contributo regionale, la cosiddetta tassa di possesso del veicolo che permette di poter circolare. Tutte le regioni, tratte quelle a Statuto Speciale e le Province autonome, si occupano di questo pagamento.

Come funziona il pagamento? Questo deve essere effettuato entro l’ultimo giorno del mese successivo alla scadenza. Facendo un esempio pratico, se la scadenza avviene il 31 agosto 2021 il pagamento dovrà essere completato entro il 30 settembre 2022.

Bollo auto: attenzione ai controlli ed alle scadenze

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Per quel che riguarda il pagamento del primo bollo auto le scadenze sono fissate nel mese di aprile agosto e dicembre, e la relative scadenze non vanno oltre il mese di maggio settembre e gennaio. Massima attenzione, dunque, a scadenze e controlli, che da quest’anno diventano ancora più accurate. Con le sanzioni che devono essere assolutamente evitate.

Per le regioni Lombardia e Piemonte i termini sono 31 maggio per la scadenza ad aprile, 20 settembre per scadenza ad agosto e 20 gennaio con scadenza a dicembre. Come detto l’attenzione a queste scadenze deve rimanere alta. Infatti in caso di posizione non regolare con i pagamenti, si possono avere due tipi di controlli.

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Il primo riguarda una comunicazione sulla irregolarità del bollo che arriva al proprietario. La seconda direttamente dall’Agenzia delle Entrate che comunica l’avvio di un procedimento di controllo per il recupero della rata o delle rate arretrate con relative more applicate.