Ecobonus auto usate, al via le richieste: ecco come funziona

E’ finalmente possibile fare richiesta per ottenere l’Ecobonus auto usate con rottamazione. Ecco come funziona l’incentivo

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A partire dalla giornata di ieri è partito l’Ecobonus auto usate con rottamazione, l’incentivo promosso dallo Stato ed inserito nel Decreto Sostegni Bis.

I concessionari, tramite l’Ecobonus, potranno registrare le prenotazioni effettuate dai consumatori che hanno un incentivo fino a 2000 euro per l’acquisto di auto usate a basse emissioni di categoria M1 e di classe non inferiore a Euro 6.

Ecobonus, ecco come funziona e chi può richiederlo

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Tramite il Dl Sostegni bis, il Governo ha stanziato ben 40 milioni per per gli incentivi sull’acquisto di auto usate a basse emissioni. Tra i requisiti fondamentali per ottenere il bonus c’è la rottamazioni di un’auto che abbia almeno dieci anni di età. 

Possono richiedere l’Ecobonus solo le persone fisiche che potranno acquistare un veicolo di categoria Euro 6, con emissioni inferiori ai 160 g/km e di prezzo non superiore ai 25mila euro seconde le quotazioni medie di mercato.

Inoltre l’auto da rottamare deve essere stata immatricolata in Italia e non deve essere stata oggetto di altri incentivo Ecobonus in precedenza. Il bonus è elargito tramite uno sconto sul prezzo d’acquisto, cifra che il concessionario recupererà tramite credito d’imposta in compensazione attraverso il modello F24.

Di base l’Ecobonus permette un risparmio massimo di 2mila euro, anche se c’è da dire che l’importo varia in base alle emissioni dei veicoli acquistati. Ammonta, infatti, a 750 euro per la fascia 91-160 g/km, 1.000 euro per la fascia 61-90 e si arriva a 2mila euro per la fascia tra 0 e 60.

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L’Ecobonus deve essere richiesto dal consumatore sotto forma di sconto direttamente al rivenditore. Sarà poi il concessionario a registrare la prenotazione sulla piattaforma dedicata del Mise.