Bancomat, le truffe più comuni allo sportello ATM: come difendersi

In Italia ogni giorno vengono segnalate alle forze dell’ordine tantissimi tentativi di truffa che riguardano bancomat e carte di credito

bancomat
(Getty Images)

Sono sempre più comuni in Italia le truffe che interessano i bancomat: ogni giorno le forze dell’ordine ricevono tantissime segnalazioni da ogni parte del nostro Paese.

Molte di queste truffe consistono nel clonare le carte di credito dei poveri ed ignari italiani che poi si trovano il conto svuotato.

In quest’articolo vediamo quali sono le tecniche di truffa più usate e come difenderci.

Bancomat, le truffe più diffuse e come proteggersi

conto corrente
Bancomat (Getty Images)

In un’epoca che predilige sempre di più il denaro elettronico a quello contante, bisogna fare molta attenzione a non incappare in una truffa.

Ogni volta che ci rechiamo presso uno sportello bancomat dobbiamo fare attenzione se il macchinario presenta qualche skimmer o se c’è qualcuno che cerca di prestarci il suo aiuto. Vediamo insieme le tre truffe più frequenti al bancomat e come difenderci.

La prima truffa è quella della microcamera e dello skimmer. Lo skimmer è un hardware camuffato che viene inserito nel lettore delle schede. Quando inseriamo il bancomat lo skimmer è capace di clonare la nostra carta riuscendo così a rubarne i vari dati. Per sapere poi il PIN di solito vengono utilizzate delle microcamere poste nella parte superiore dello sportello.

Per difenderci da questa truffa dobbiamo sempre fare attenzione che la fessura dove si inseriscono le carte non presenti segni di modifica. Bisogna poi coprire con la mano mentre si digita il PIN.

Ci sono poi degli sportelli ATM dove per entrare dobbiamo passare il nostro bancomat in un apposito apparecchio. Per uscire invece basta premere un bottone o aprire la maniglia una volta che si è terminata la nostra operazione. La truffa viene attuata proprio in prossimità della porta nel lato di uscita e sempre tramite uno skimmer.

Quando un cliente ha prelevato striscia il suo bancomat anche per uscire ignaro che in quel modo lo skimmer gli stia rubando i dati della carta. Sempre tramite microcamera, poi, i malviventi sapranno il vostro PIN. Per proteggerci da questa truffa è importante sapere che non occorre strisciare la carta ma utilizzare il sistema che solitamente viene sempre segnalato all’interno della stanza dove si trova il bancomat.

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Infine esistono anche tecniche più tradizionale per rubarci i soldi presenti sulla carta che si basano sulla destrezza di due o più malviventi. Mentre un malvivente cerca di spiare mentre viene digitato il PIN, chi sta prelevando viene distratto così da permettere a un complice di prendere il bancomat e di sostituirlo con uno falso.

Per evitare questa truffa quindi è sempre bene non farsi mai distrarre da persone terze quando si sta prelevando, così come di fare attenzione che nessuno ci stia spiando mentre digitiamo il PIN.