Sorpresa bonifico: la banca ti risarcisce in questo caso

Secondo quanto stabilito dalla Corte di Cassazione, la banca è obbligata a risarcirvi nel caso abbiate questo tipo di problema con un bonifico.

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La Corte di Cassazione ha riconosciuto a un correntista un risarcimento per danni morali a causa di un bonifico. Ecco quello che è successo e perché il tribunale ha dato ragione al correntista.

Si tratta di una storia un po’ al limite, dato che coinvolge un bonifico da oltre 200mila euro, ma che dimostra come in realtà non sempre le banche la passino liscia quando provocano disservizi ai propri clienti.

Il bonifico non arriva, la banca risarcisce lo stress

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In buona sostanza la Corte di Cassazione ha obbligato l’istituto di credito, reo di aver impiegato oltre un mese per accreditare un bonifico sostanzioso sul conto di un proprio correntista, a risarcire il proprio cliente per i danni morali subiti e per la forte situazione di stress in cui il correntista si è trovato.

Al centro della vicenda c’è un bonifico da oltre 200mila euro che il correntista attendeva sul proprio conto corrente. Il ritardo nell’accreditamento che si è protratto per oltre un mese ha generato, questo si legge nella sentenza, stress al punto da portare l’uomo ad assumere psicofarmaci.

Questa situazione unita alla cifra molto importante ha fatto sì che il giudice della Cassazione si esprimesse contro il ricorso dell’Istituto di credito e a favore del correntista. Per ottenere il risarcimento per danni morali, la normativa attualmente vigente prevede che chi chiede il risarcimento sia in grado di provare, anche con presunzioni semplici, il pregiudizio che ha subito.

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E in questo caso specifico è stata la cifra del bonifico in ritardo a essere condizione sufficiente perché la richiesta del correntista venisse accolta.