Covid, Speranza: “70 per cento della popolazione vaccinabile ha ricevuto prima dose”

Il Ministro della salute ha commentato gli ultimi dati sulle vaccinazioni, insistendo sulla necessità di completare al più presto la campagna vaccinale. Con una lettera inviata alla stampa, il politico dem ha inoltre espresso la sua opinione sulle necessità di una nuova legge sull’eutanasia

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In Italia, il 70 per cento della popolazione vaccinabile ha già ricevuto la prima dose. Un risultato molto incoraggiante, come ribadito nella giornata di ieri dal Ministro della Salute Roberto Speranza con un messaggio sul proprio profilo Facebook. Speranza ha subito dopo aggiunto che bisogna continuare su questa strada, in quanto soltanto tramite il completamento della campagna vaccinale si potrà superare una volta per tutta l’emergenza sanitaria che blocca il paese da più di un anno. Inoltre, il Ministero ha comunicato che a partire dalla data del 16 Agosto 2021, la fascia di età che va dai 12 ai 18 anni avrà la possibilità di vaccinarsi senza doversi prenotare. L’annuncio è arrivato direttamente dal Commissario Straordinario per l’emergenza Francesco Figliuolo. Quella relativa ai vaccini, non è stata l’unica comunicazione di una certa importanza rilasciata da Speranza negli ultimi giorni. Il Ministro si è infatti anche speso sulla necessità di una legge sull’eutanasia. Una vera e propria necessità per il nostro paese secondo il politico dem, in virtù di una sentenza della consulta che non è possibile ignorare. Il Ministro ha infatti ricordato come la sentenza abbia stabilito “che una persona, qualora ricorrano i requisiti che il comitato etico competente deve verificare, ha il diritto di chiedere a una struttura pubblica del servizio sanitario l’assistenza al suicidio medicalmente assistito”. 

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Le dichiarazioni del Ministro delle Salute sono arrivate in una lettera, pubblicata su La Stampa, in risposta a un uomo di 43 anni affetto da una patologia molto grave, che da tempo chiede allo stato la libera scelta di poter mettere fine alla sua sofferenza.