Bancomat, con quest’errore lo sportello non ti ridà più la carta

E’ successo a Cavo, ma sarebbe potuto accadere anche in un altro luogo. Il bancomat mangia la carta e non si capisce a chi rivolgersi

Prelievi bancomat
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Cavo, frazione dell’Isola d’Elba. Un uomo si accinge a ritirare dei contanti all’unico bancomat del paese, sbaglia il pin, lo sportello ATM gli ritira la carta. Chiama la propria banca che gli dice di rivolgersi alla filiale di cui il bancomat riporta il nome. Invano. All’agenzia gli dicono che non sono responsabili per quel bancomat. Si rivolge ai carabinieri di zona che lo trattano con poco riguardo. In sostanza l’uomo si ritrova in vacanza senza la possibilità di ritirare contanti, palleggiato da un’agenzia all’altra senza avere risposte chiare.

Si apprende questa vicenda da una lettera scritta dalla figlia dell’uomo in questione, e pubblicata sul sito quinewselba.it.

La lettera inizia testualmente: “Buongiorno, effettivamente chiamare “disservizio” l’evento che ha visto mio babbo protagonista, è sicuramente un eufemismo.” A parte la poca piacevolezza dell’accaduto, è proprio il disservizio il centro della questione.

I bancomat, dipendentemente dall’agenzia o dalla banca di riferimento, possono ritirare la carta dell’utente dopo uno, due o tre tentativi pin. Non tutti si comportano allo stesso modo. A volte viene bloccata per qualche ora la possibilità di ritirare, altre volte si riesce a recuperare prontamente la carta “mangiata”. L’impoertante è sapere a chi rivolgersi per recuperare l’errore.

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Se un bancomat anonimo ritira la carta?

bancomat
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Il problema che ha coinvolto l’autrice della lettera diventa più grave quando ci si trova all’estero o in località dove il bancomat è anonimo.

“Stamani l’MPS di Rio Marina comunica a mio babbo che non avrebbe potuto riavere la sua carta in quanto l’MPS di Rio Marina è responsabile ed agisce in aiuto dei clienti per qualsiasi disservizio, solo per i prelievi effettuati a Rio Marina. Al che mio babbo chiede spiegazioni visto che la targa sopra il Bancomat di Cavo riporta la dicitura MPS, ed ottiene la seguente riposta:”Eh, sapesse da quanti anni il nostro direttore briga per togliere quell’insegna…”.

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Probabilmente alla fine l’uomo è riuscito a riavere indietro il bancomat dalla propria agenzia, ma nel frattempo ha subito disagi durante la vacanza. Il consiglio spassionato è di utilizzare il meno possibile gli sportelli ATM di cui non si conosca la provenienza.

A questo link la fonte con la lettera