Bonus da 3mila direttamente sul conto corrente, chi può farne richiesta?

Un bonus da tremila euro che viene versato direttamente sul conto corrente? Esiste, ma non tutti i cittadini lo conoscono e non sanno dunque, che hanno invece possibilità di farne richiesta. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta e quali sono i requisiti richiesti per accedervi

Conti correnti pesanti
Banconote (Pixabay)

Sono tantissime le misure emergenziali di sostegno economico alla popolazione, che il governo italiano è stato costretto a varare nell’ultimo anno e mezzo. Le conseguenze economiche della terribile pandemia di Covid che ha colpito il mondo, sono infatti ancora molto pesanti e sono tanti i cittadini che a causa delle misure restrittive si sono ritrovati d’improvviso in seria difficoltà economica. Anche per questo, sono stati approvati provvedimento come ad esempio l’assegno unico per le famiglie, che però verrà attivato soltanto nel 2022.

Molti contribuenti non ne sono a conoscenza, è ancora possibile richiedere, fino alla data del 31 Dicembre 2021, un bonus di 3 mila euro destinato alle famiglie che hanno a loro carico figli piccoli. Si tratta di un aiuto economico che era stato varato la prima volta nel 2020, per essere poi modificato e riconfermato nel 2021. Per quanto riguarda la platea di beneficiari, si tratta di un bonus che viene concesso e suddiviso a seconda della propria dichiarazione Isee. 

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Bonus da 3mila sul conto corrente, chi ne ha diritto e quali sono i requisiti

(Pixabay)

Ai contribuenti che hanno difatti dichiarato un Isee fino a 25 mila euro, viene destinata una cifra pari a 3mila euro l’anno. Chi invece ha un Isee compreso tra i 25 e i 40 mila euro, si vedrà riconosciuto un importo pari a 500 euro. mentre chi ha dichiarato un Isee superiore a 40 mila euro, si vedrà corrisposto un aiuto economico pari a 1.500 euro.

Chiunque sia interessato a questo bonus, e soddisfi requisiti richiesti, è però tenuto a presentare il proprio Isee aggiornato al momento di presentazione della domanda. Si tratta di un bonus che può essere erogato fino a un massimo di undici mensilità e non risulta inoltre cumulabili con altre tipologie di detrazioni fiscali. I figli a carico possono avere un massimo di tre anni, e la richiesta dovrà essere presentata per ogni bambino. Una volta presentata la domanda entro il termine ultimo stabilito, l’Inps supervisionerà la richiesta e laddove non si riscontrino problemi o possibili frodi, erogherà il bonus direttamente sul conto corrente del richiedente. In seguito però il contribuente dovrà dimostrare di aver speso la somma ricevuto per pagare la retta di asili nido pubblici o privati. 

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La domanda può essere inoltrata dai cittadini direttamente sul sito istituzionale dell’Istituto di Previdenza Nazionale. Per completare l’autenticazione richiesta dall’ente on line, bisognerà essere in possesso della Carta d’Identità Elettronica (CIE), o in alternativa la Carta Nazionale dei Servizi (CNS) e delle credenziali SPID.