Conto corrente, brutta sorpresa se possiedi questa cifra

Andiamo a scoprire quali sono le modalità, le esenzioni e tutto quello che c’è da sapere sulle tasse legate al conto corrente. Nello specifico se possiedi questa somma potresti ricevere una brutta sorpresa.

Truffa conto corrente

Il conto corrente è ormai diventato uno strumento entrato nella quotidianità di tutti noi. Tutti siamo ormai abituati da tempo ad utilizzare questa piattaforma per svolgere una serie di operazioni quotidiane. Negli ultimi anni sia la politica nazionale che quella internazionale hanno intrapreso una serie di iniziative per cercare di ridurre al minimo l’utilizzo dei contanti.

In tal senso utilizzare strumenti quali il conto può risultare estremamente importante. Ogni giorno sono milioni le transazioni che vengono svolte attraverso questo mezzo. Come ci si può immaginare anche il conto corrente è soggetto a tassazione, andiamo a scoprire di che tipo e come funziona.

Leggi anche: Gratta e Vinci, svelati i più vincenti. Ecco quali conviene acquistare

Conto corrente: attenzione se possiedi questa cifra

Conto corrente
Pixabay

L’articolo 19 del Decreto Legge 201/2011 ha modificato la disciplina generale prevista dal d.p.r. 642/1972, ed in particolare l’articolo 13, commi 2-bis e 2-ter. Le modifiche sono entrate in vigore a partire dal 1° gennaio 2012 ed hanno previsto i seguenti importi dell’imposta di bollo:

  • 34,20 euro per le persone fisiche;
  • 100,00 euro per i soggetti diversi dalle persone fisiche.

Bisogna sottolineare che è prevista anche l’esenzione dall’imposta di bollo sul conto corrente si applica nel caso in cui la giacenza media risultante dagli estratti conti e dai libretti è complessivamente non superiore a euro 5.000.

Leggi anche: Bancomat, se prelevi questa cifra può costarti molto caro

Per quanto concerne la tassazione sul conto corrente bisogna ricordare che per quel che riguarda la seconda forma è la ritenuta che grava sugli interessi attivi maturati rispetto alle somme contenute. Nel dettaglio sarà trattenuto il 26% dell’importo lordo a titolo di ritenuta a titolo di imposta.