Cashback, via all’annullamento di molte transazioni: cosa succede

Cashback, ecco come presentare il reclamo se non sono state registrate alcune transazioni. Intanto il governo continua la caccia ai furbetti

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Arrivano ancora ulteriori notizie per quel che riguarda il Cashback, anche dopo la sospensione che ha voluto il governo. L’intento dell’esecutivo resta quello di voler continuare la caccia ai furbetti anche con l’annullamento di quelle che si pensa possano essere transazioni sospette, come per esempio quelle denunciate dai benzinai con i clienti pronti a fare tanti rifornimenti anche a basso costo.

Un “trucchetto” che serve per alterare la classifica ed arrivare al premio dei 1.500 euro per i posizionati nei primi 100mila posti. Ma come detto il governo non rimane a guardare cominciando una serie di controlli contro i furbetti che sperano di averla vinta. Anche per questo motivo si spiegano i continui cambiamenti e stravolgimenti della classifica.

Con le posizioni che variano a seconda dei controlli effettuati. Operazione che potrebbe portare anche a tempi lunghi per avere a disposizione la classifica definitiva. Con eventuali errori da correggere anche per chi non ha effettuato manovre irregolari.

Cashback, annullate molte transazioni. I controlli

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In queste ore sono in atto tanti controlli da parte del governo per arrivare alla classifica definitiva per i premi da 1.500 euro Cashback. Tanti i furbetti da stanare, ma anche tante transazioni regolari che per errore sono state cancellate. Come fare in questi casi? Il modo per presentare un reclamo c’è, basta andare sul sito di Consap con un profilo utente e seguire la guida per la registrazione.

Ma bisogna fare in fretta con i conteggi per accertarsi che non vi siano state delle transazioni annullate per errore. La procedura per i reclami comincia il 15 luglio e termina il 29 agosto 2021. Nel ricorso bisogna fornire tutti i dettagli sulle transazioni e dimostrare la correttezza delle procedure.

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La risposta al reclamo avverrà antro 30 giorni dalla presentazione con l’esito dell’accertamento che verrà inviato come sempre in modo telematico. Restano quindi molto calde queste settimane che ci condurranno alla graduatoria definitiva.