Questo 20 centesimi vale oltre 800€: controlla subito a casa

Attenzione alle monete che hai a casa e nelle tasche: alcune potrebbero valere molto più di quanto dicono. Ecco un esempio e come riconoscerle 

Quasi 1.000 euro con una sola moneta. E tra l’altro una delle più piccole in assoluto. Può sembrare uno scherzo a leggerla così, ma le vie della numismatica, ovvero il collezionismo delle monete rare, sono infinite. Ed è così che una qualsiasi pezzo che avete a casa, moderna o antica che sia, potrebbe arrivare a valere anche migliaia di euro come accaduto anche nella storia recente.

Basta ritrovarsi la versione al posto giusto ed il gioco è fatto. Come riconoscere certi pezzi? Serve ovviamente uno studio approfondito per riuscirci, tuttavia è possibile intuire – anche se poi serve una conferma – alcuni indizi che rendono speciale una moneta.

Un errore di conio, ovvero un difetto di produzione che giunge direttamente dalla zecca di Stato, è senz’altro uno di questi. Ma attenzione anche alle monete che presentano una rappresentazione inedita sul retro, perché potrebbe significare edizione limitata.

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Hai mai visto un 20 centesimi così? 

Le vecchie monete, ovviamente, anche possono diventare delle piccole pepite d’oro. Il discorso è semplice: più è datato un pezzo, più di conseguenza è introvabile. Ritrovarsi per esempio un 20 centesimi 1863 “valore” Vittorio Emanuele II del 1867 di Torino può portarvi appunto 800 euro almeno nelle tasche. Del resto, come rivela il sitomoneterare.net, è la cifra per cui è stata venduta in una delle ultime aste.