L’hanno chiamata truffa dell’asfalto, a rischio migliaia di automobilisti

Nuove segnalazioni nel Nord Italia per quanto riguarda la “Truffa dell’Asfalto”. Ecco di che cosa si tratta

(Pixabay)

Ritorna in Italia quella che è stata definita la “Truffa dell’Asfalto”, un vero e proprio raggiro che ha preso piede negli ultimi anni soprattutto nel Nord Italia.

L’ultimo episodio che riguarda questa truffa è stato segnalato a Trento e a lanciare l’allarme è stata la polizia locale. Vediamo cosa è successo.

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Truffa dell’Asfalto, ecco in cosa consiste

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Come detto la “Truffa dell’Asfalto” ha preso piede al Nord Italia ad opera di malavitosi stranieri: la banda, di solito, circola a bordo di camion o furgoni con targhe estere su cui vi sono gli attrezzi da lavoro.

Quello che la banda di malviventi propone è eseguire lavori di asfaltatura a privati, a prezzi vantaggiosi e di gran lunga inferiori a quelli di mercato, dicendo di avere del bitume avanzato da altri interventi.

Ovviamente i lavori fatti dalla banda non sono per nulla seri e regolari: sono fatti velocemente, vengono presi i soldi e poi scappano. Già il giorno dopo l’asfalto inizia a sbriciolarsi ma ormai la banda è introvabile.

L’ultima segnalazione a Trento e in diverse zone del Trentino proprio in queste ultime settimane, in particolare nella zona della Giudicarie che comprende l’alto corso del Sarca immissario del lago di Garda, dalla sorgente nell’alta Val Rendena fino alla forra del Limarò e del Chiese fino al suo sbocco nel lago d’Idro.

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Ovviamente, ma inutile dirlo, i malviventi al termine del pessimo lavoro non consegnano nemmeno i documenti fiscali e quindi per chi lo vorrebbe fare è impossibile detrarre i costi sostenuti.