Ti portano via tutto, la nuova truffa segnalata su AirBndB

La Polizia di Stato identifica tre profili di truffatori, che si servono di Airbnb per raggirare gli aspiranti vacanzieri

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Ripartono le vacanze, ripartono le prenotazioni sul secondo portale più noto per trovare un alloggio, Airbnb. Preceduto solo da Booking, tramite Airbnb è possibile trovare appartamenti o stanze presso privati a prezzi convenienti.

E diventa humus fertile per i truffatori ed i falsi profili. Infatti sul portale ancora non è necessario verificare l’identità dell’host tramite carta d’identità o passaporto, è una richiesta solo accessoria del sito.

La Polizia di Stato, Airbnb e Altroconsumo, in coincidenza con l’avvicinarsi delle partenze estive, stendono una lista di suggerimenti utili per evitare i raggiri su Airbnb:

  • diffidare dei contatti che dopo una breve chat sulla app chiedono di spostare la conversazione su altri canali; in questo modo Airbnb non potrà tracciare eventuali transazioni false
  • effettuare pagamenti solamente tramite il portale, evitando bonifici bancari diretti o ricariche di carte prepagate
  • fare attenzione ai link condivisi su whatsapp o tramite mail. I profili airbnb hanno un indirizzo preciso. “www.airbnb.com” (o .it) ed a seguire “/room/” numeri vari, che servono ad identificare la stanza. Qualunque url differente è un fake
  • nel caso in cui, arrivati a destinazione, vengano proposti alloggi differenti da quello pattuito, segnalare immediatamente sul portale l’accaduto, così da ricevere un rimborso totale

I profili truffa Airbnb: il cervello in fuga, il tecnico informatico, il compare

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Oltre alla lista dei suggerimenti, la Polizia di Stato ha identificato le tipologie di truffatori, dividendole in 3 categorie.

  • 1 – Cervello in fuga: il proprietario dell’alloggio si è recentemente trasferito all’estero, per cui scrive in chat che, malgrado il suo desiderio, non potrà accogliere direttamente gli affittuari per le vacanze. L’annuncio dell’appartamento sarà su una falsa pagina di prenotazione, per cui il raggirato potrebbe avere difficoltà a comprendere la truffa. Gli verrà richiesta una trattazione privata, e domande sulla propria identità, così da prepararsi il prossimo profilo falso. A transazione avvenuta, proprietario, profilo e contratto spariranno nel nulla
  •  2 – Tecnico informatico: in questo caso l’annuncio su Airbnb esiste davvero. Ma dopo aver preso contatti in chat, il tecnico informatico chiederà di spostare la conversazione su altri canali. L’annuncio non è più visibile per motivi di aggiornamento tecnico, dice, e le transazioni economiche andranno fatte privatamente
  •  3 – Il compare: solitamente si pone con la sua preda in maniera gentile ed amichevole. Ha poche recensioni perchè il profilo è nuovo, e propone all’aspirante alloggiato un forte sconto, bypassando il portale

Questi profili sono indicativi e ironici nella tipicizzazione, ma la regola generale è di attenersi ai portali ufficiali, attraverso i quali si potranno ottenere rimborsi nel caso in cui qualcosa non vada per il verso giusto.