Inps, alcune categorie di lavoratori esonerate dai versamenti: di chi si tratta

L’Inps ha identificato la tipologia di lavoratori che sono parzialmente esonerati dal versamento della contribuzione previdenziale

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Lo stato d’emergenza procrastinato periodicamente, per effetto a cascata proroga anche le misure di contenimento alla crisi economica. Oltre alle agevolazioni fiscali ed i sostegni previsti dai vari decreti, i lavoratori che versano in condizione di crisi economica hanno diritto all’esonero parziale della contribuzione previdenziale.

L’Inps ha pubblicato il messaggio n. 1911 del 13 maggio 2021, con il quale identifica le categorie di lavoratori che sono esentate parzialmente dai pagamenti.

Nella medesima nota, l’Istituto di previdenza sociale proroga la scadenza pei pagamenti scaduti o in scadenza, fino a nuova comunicazione.

Le somme differite riguardano principalmente il primo acconto Irpef.

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Chi sono i beneficiari dell’esonero parziale previsto dall’Inps

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L’Inps, nel suddetto messaggio, ha identificato le categorie di lavoratori destinatari delle agevolazioni nei pagamenti.

In primis i professionisti con Partita Iva iscritti alla gestione Inps o ad altre casse previdenziali che rispettino i seguenti requisiti:

  • che abbiano percepito nel periodo d’imposta 2019 un reddito complessivo lordo imponibile ai fini IRPEF non superiore a 50mila euro;
  • che abbiano subito un calo del fatturato o dei corrispettivi nell’anno 2020 non inferiore al 33% rispetto a quelli dell’anno 2019.

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Per tutelare la filiera agricola nei settori agrituristici e vitivinicoli, L’Inps riconosce l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a queste categorie di lavoratori, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL.