Perché il cashback è stato cancellato? 

Colpo di scena in Italia: addio cashback dopo un solo semestre. Ecco i veri motivi dietro questa clamorosa decisione 

Mario Draghi Presidente

Perché il cashback è stato eliminato? A poche ore dalla notizia choc di ieri sera, ora è questa la principale domanda degli utenti che vi hanno partecipato in questi 7 mesi. Rassicurati sui rimborsi per i quali non ci saranno spiacevoli sorprese, gli italiani, pur intuendone i motivi, ora vogliono comprendere i motivi che hanno portato a questo clamoroso dietrofront per un’iniziativa che sembrava avviare l’Italia verso una nuova era.

Fermo restando che questo o altri programmi potrebbero essere ripresi in futuro quando le acque saranno decisamente più calme, la decisione nasce da un motivo innanzitutto: questo è stata un programma del precedente Esecutivo, quello guidato da Giuseppe Conte, e soltanto ereditato dal nuovo.

Cashback, i motivi dello stop improvviso

Ma Mario Draghi, nuovo presidente del Consiglio, non è mai stato davvero convinto di questa iniziativa come ammise a inizio mandato: Mi sembra assurdo che di fronte a una tale emergenza sanitaria ed economica, con imprese e partite Iva che chiudono e tanti lavoratori che hanno perso il lavoro, sia stato pensato un piano per la lotta al contante e incentivare ai pagamenti digitale”.

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Insomma, un messaggio chiaro: un intento anche giusto, ma esercitato probabilmente al momento sbagliato e con modalità errate considerando anche le tante falle che hanno falsato la corsa. L’attuale Governo, pertanto, considerano questa iniziativa uno spreco di soldi che potrebbero essere dirottati per altri fini. Ovvero per le categorie in difficoltà in questo delicatissimo momento storico.

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Il budget milionario, piuttosto che erogarlo a cittadini che hanno un importante potere d’acquisto o chi elude il sistema con micro-transazioni, sarebbe messo a disposizione per ulteriori bonus e sussidi per far fronte alla crisi economica. Considerando l’enorme esborso per fine agosto e tutti gli illeciti del caso che hanno finito anche per falsare una corsa avviata con i migliori degli intenti, le parti a Palazzo Chigi hanno deciso di stroncare nell’immediato prima che scattasse in automatico il secondo semestre.