Fatturazione Elettronica, fanno discutere dichiarazioni direttore Agenzia delle Entrate: cos’è successo

Secondo le ultime dichiarazioni del direttore dell’Agenzia delle Entrate la Fattura Elettronica sarebbe un flop. Ecco perché

(Pixabay)

Il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Maria Ernesto Ruffini, ha rilasciato alcune  dichiarazioni ad un webinair organizzato da una organizzazione sindacale, in cui ha parlato di un flop del Fisco per quanto riguarda le fatture elettroniche.

“La fatturazione elettronica non ha dato gli effetti sperati, non perché non sia la via giusta, ma perché abbiamo un armadio pieno di dati che non siamo in grado di utilizzare perché non siamo autorizzati a farlo per la privacy” – ha dichiarato il direttore Ruffini.

Ovviamente le sue parole hanno scatenato una valanga di polemiche dal momento che l’attenzione non è puntata sui contribuenti e sulle aziende, da cui non deriva il “flop” ma proprio dal Fisco e quindi dello Stato.

Leggi anche: Amazon Prime Day 2021, Ecco i migliori Smartphone mid-range in offerta

Fatturazione Elettronica, è davvero un flop?

(Pixabay)

Il direttore dell’Agenzia delle Entrate, per quanto riguarda la privacy, si chiede come mai c’è tanta difficoltà da parte dello Stato ad ottenere i nostri dati dal momento che, li hanno non solo le banche ma addirittura i social media.

A ben guardare le dichiarazioni di Ruffini indicano che il flop è da cercare nella mancata semplificazione degli adempimenti, logica conseguenza dell’estensione generalizzata della fatturazione elettronica.

Tramite la Fatturazione Elettronica, infatti, il fisco ha a disposizione tutte le informazione relative ai soggetti interessati entro 12 giorni dalla concretizzazione al momento impositivo. Nonostante il fisco abbia data e numero del documento, imponibile ed Iva relativa, continuano ad essere applicati reverse charge e split payment.

Leggi anche: Lotto e SuperEnalotto, affidatevi a questi numeri: c’è un motivo

Colpa dunque non solo del Garante della Privacy ma anche di chi si beffa dello Statuto del Contribuente. Ma ormai la Fatturazione Elettronica è entrata nell’uso comune di imprese e professionisti e quasi nessuno di loro tornerebbe indietro.