Tasse, proroga ed esonero parziale dei contributi per artigiani e autonomi

Slitta la scadenza per i contributi di artigiani e commercianti. Il Governo prevede esonero parziale dei contributi

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E’ ufficiale. Il governo ha varato l’ennesima misura di contenimento della crisi per i settori che hanno risentito maggiormente degli effetti dalla pandemia. Come risulta dalle statistiche, i commercianti, complici le chiusure e l’azzeramento del turismo, versano in una condizione di difficoltà economica ingente.

La ripresa dei consumi, anche grazie al piano vaccinale, si sta affacciando nel mercato italiano, ma le spese sostenute durante il 2020 rendono ancora più arduo il giugno nero, mese topico per i versamenti erariali.

Il Governo, per assistere la ripresa delle attività, ha varato un piano di sostegno che riguarda artigiani, commercianti e professionisti autonomi.

Come prima misura, è stata prorogata la data di scadenza dei contributi, dal 17 maggio 2021 al 20 agosto 2021.

L’Inps, con la circolare 10 giugno 2021 n. 85, ha comunicato che sui pagamenti previsti per il 20 agosto non saranno calcolati gli interessi e le sanzioni civili.

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Esonero parziale dei contributi Inps, a chi spetta

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Per aiutare ulteriormente chi si trova in difficoltà, il governo ha disposto l’esonero parziale dei contributi per artigiani e professionisti che rispondano alle seguenti condizioni:

  • nel 2019 un reddito complessivo lordo imponibile ai fini IRPEF non superiore a 50mila euro;

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  • calo del fatturato o dei corrispettivi nell’anno 2020 non inferiore al 33% rispetto a quelli dell’anno 2019.