Conto corrente, nuova tassa in arrivo: ecco chi deve pagarla

Tutti i possessori di un conto corrente dovranno fare i conti a breve con una nuova tassa. La eviteranno in pochi

Conto corrente
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Brutte notizie per i possessori di Conto corrente che vedranno aumenti corposi sul canone a partire dal mese di luglio.

Alcuni istituti di credito, proprio a partire dal mese prossimo, faranno scattare degli aumenti che riguarderanno l’imposta di bollo. Tale imposta solitamente viene addebitata al cliente alla fine di ogni trimestre anche se in alcuni casi può avvenire in un’unica soluzione a fine anno.

Considerata una delle imposte più vecchie d’Italia (risale al 1972), l’imposta di bollo è stata applicata sui conto correnti esattamente 10 anni fa dal governo Monti.

Attualmente l’imposta di bollo è addebitata per un importo annuo pari a 34,2 euro, solitamente suddiviso in 4 pagamenti trimestrali da 8,55 euro ciascuno, mentre per le aziende l’importo annuo è di 100 euro.

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Conto corrente, imposta di bollo: chi deve pagarla

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Fortunatamente l’imposta non colpisce tutti coloro che possiedono un conto corrente ma solo chi ha una giacenza media nel conto che supera i 5 mila euro su base trimestrale o annuale, a seconda della modalità di applicazione della tassa.

Inoltre l’imposta non viene applicata a coloro che hanno un reddito molto basso e in particolare a chi ha un ISEE inferiore a 7.500 euro. Chi rientra in questa categoria deve presentare, entro il 31 maggio di ogni anno, l’autocertificazione per accedere all’esenzione dall’imposta di bollo.

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Ancora sono esentati dal pagamento chi ha un “conto di base”, caratterizzato da un’operatività molto contenuta ed è rivolto a coloro che si trovano in condizioni economiche svantaggiate. Questa tipologia di conto è rivolta a chi ha un ISEE inferiore a 11.600 euro e ai pensionati il cui assegno INPS non superiore i 18.000 euro su base annua.

Infine sono esentati dal pagamento i dipendenti che sul proprio conto corrente eseguono operazioni per conto dell’azienda presso cui lavorano.